Il comitato Benevento Nord Est si rinnova

Nuove cariche direttive per affrontare i problemi di sette contrade

Benevento.  

Il Comitato Benevento Nord Est rinnova le cariche sociali e lancia le iniziative per il nuovo anno. Nella riunione svolta è stato eletto nuovo presidente Gennaro Iarossi. Al suo fianco come vice Franco Iannelli. Coordinatore è stato scelto Pasquale Venditti. Gli altri componenti del nuovo direttivo sono: Cosimo Zotti, Simone Affusto, Raffaele Terlizzi e Antonio Orlacchio. Nominato anche un addetto stampa, Luigi Colangelo, mentre il responsabile alle attività è Giuseppe Polese.

Contestualmente è stata ratificata la nomina del nuovo collegio dei Probiviri ora formato da Viviana Iannelli, Angelo Mottola e Antonio Tremigliozzi.

Il comitato nasce nel 1994 con lo scopo di dar voce ai cittadini di 7 contrade della periferia Beneventana.

Con le nuove cariche il Comitato si rinnova per donare una nuova linfa vitale e affrontare con più forza i tanti problemi che affliggono le contrade a nord della città di Benevento.

Tra questi: l’annoso problema della viabilità rurale, con strade dissestate, troppo strette, poco adatte al flusso veicolare, sia per assenza totale di manutenzione e mancata pulizia degli argini; in particolare Via Dei Mercuri, dove oltre a tali problematiche, la situazione è ulteriormente aggravata a causa del traffico veicolare di tutta la Fondo Valle Vitulanese diretta al capoluogo, nonché dal transito dei numerosi mezzi dell’Asia diretti al deposito ubicato nell’ex Laser.

“Viviamo – spiegano dal Comitato - in una zona in cui il piano urbanistico, non più adeguato ai tempi e al reale sviluppo dell’area, costringe i cittadini a dover pagare tasse non sostenibili ed ingiuste. Ci troviamo di fronte ad un territorio in cui molte famiglie non hanno l’allaccio con l’acquedotto e che non sono raggiunte da una connessione internet adeguata.

Il presidente, unitamente al rinnovato gruppo dirigente, con entusiasmo e impegno, si augurano di poter affrontare e risolvere alcune delle problematiche citate così da riuscire a migliorare la qualità della vita dei cittadini delle contrade. A tale scopo si auspica un rinato confronto con l’amministrazione comunale e con tutte le forze politiche e sociali locali, consci che il momento storico non è positivo e che le problematiche sono tante e tutte difficili da affrontare”.