"Il Sannio è in piena emergenza rifiuti"

Il sindaco Mastella e Madaro (Asia) analizzano la situazione dopo l'incendio dello Stir Casalduni

Benevento.  

“La Regione Campania deve riconoscere che esiste un'emergenza rifiuti e non è solo quella della terra dei fuochi”. Così il sindaco Mastella dopo il Consiglio di amministrazione dell'Asia di questa mattina a Palazzo Mosti. Al centro della discussione la delicata questione sulle difficoltà per lo smaltimento dei rifiuti aggravate dall'incendio dello Stir di Casalduni.

“La nostra provincia è in piena emergenza rifiuti. Il Sannio e attualmente l'unica provincia senza Stir dopo l'incendio di Casalduni”, ha rimarcato il primo cittadino. Al suo fianco Donato Madaro, Amministratore unico dell'Asia e l'assessore al Bilancio Maria Carmela Serluca.

Il sindaco ha analizzato la situazione ed ha spiegato: “Siamo al 67% della raccolta differenziata speriamo di raggiungere il 70 per il prossimo anno. Il problema riguarda però – ha rimarcato - il conferimento dei rifiuti: la lontananza dallo Stir di Tufino, al quale attualmente stiamo conferendo, grava sul bilancio dell'azienda”.

Poi le novità per l'Asia: “Abbiamo deciso di investire sui mezzi. Ne arriveranno di nuovi e dismetteremo quelli obsoleti”.

Novità in vista anche per la Tassa dei rifiuti e non solo. “Nel 2019 via alle campane vetro prima in città e poi nelle contrade. La raccolta porta a porta sarà ampliata anche al vetro. Poi sarà la volta della tariffa puntuale (più si differenzia meno si paga).

Ed ancora, più intesa tra Asia e Polizia Locale per consentire il contrasto a chi butta rifiuti in modo illegale. Venti nuove assunzioni per lo spazzamento, il ritiro dei cartoni sarà potenziato”.

Mastella ha poi annunciato di porre all'attenzione del ministro all'Ambiente, Costa, sul pagamento della tassa sulle discariche 'post morte'. Un dazio che va ad incidere sull'intero costo della filiera.

“Occorre – ha concluso Mastella - che anche nel Sannio sì valutino i parametri per la realizzazione degli impianti di compostaggio. Non a Sassinoro ma da qualche parte sono necessari”.