Idrocarburi. La Delta: no a contrapposizione con rinnovabili

“Capiamo sindaci in difficoltà’, noi sempre pronti a confronto"

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Benevento.  

“Non c’è nessuna contrapposizione tra la nostra attività di ricerca, che intendiamo svolgere per un tempo molto limitato attraversando con un mezzo dotato di sofisticate apparecchiature digitali il territorio dei comuni di San Marco dei Cavoti, Reino, Circiello, Ginestra degli Schiavoni, Foiano, Colle Sannita, Molinara e San Giorgio la molara, e la vocazione del territorio alla produzione di energia rinnovabile”.

Così in una nota la Delta, Azienda che ha presentato l'istanza per il titolo minerario per la ricerca di idrocarburi interviene per rassicurare i territori che potrebbero essere interessati dalla rica di petrolio.

“Ci teniamo a precisare nuovamente, ringraziando il movimento No-Triv per l’opportunità che ci offre di tornare sull’argomento, che Delta ha presentato istanze per un titolo che è diverso dal “titolo unico concessorio". Il tipo di titolo richiesto si chiama 'permesso di ricerca' e abilita alla ricerca per sei anni senza possibilità di produzione che sarà, se ve ne ricorressero le condizioni, oggetto di un’istanza di concessione e di valutazione di impatto ambientale. La nostra attività quindi, semmai desse riscontro positivo – spiega ancora la Delta -, darebbe al territorio la presa di coscienza di una ulteriore possibilità di sviluppo...

Capiamo tuttavia – spiegano ancora dalla Delta - la difficoltà dei Sindaci, chiamati a discutere dopo sedici mesi rispetto alla comunicazione che Delta ha fatto alla Regione, dopo sette mesi dal primo sollecito inviato alla Regione dal Mise e dopo che il termine ultimo fissato dallo stesso Mise per dare un riscontro è già trascorso. Delta non ha mai chiesto ai Sindaci di cambiare l’opinione formalmente espressa anni fa e che ha dato vita ad un contenzioso giudiziario risoltosi a nostro favore. Consideriamo quella una fase chiusa e al di là dei dati formali e burocratici siamo disposti a qualunque tavolo di confronto con le amministrazioni interessate al progetto. Un tavolo che noi stessi abbiamo chiesto alla Regione, purtroppo senza successo. In questo senso siamo a fianco della richiesta dei Sindaci che pretendono chiarezza e analisi su dati reali. Noi abbiamo fatto il massimo e siamo disposti a fare ancora di più, ma non possiamo sostituirci a chi ha l’onere di svolgere i procedimenti amministrativi”.