Accorciare le distanze per ridare fiducia alle vittime vulnerabili attraverso una risposta che sia innanzitutto ascolto e accoglienza ma anche supporto pratico nelle difficoltà che si trovano a vivere.
E' l'impegno assunto oggi nell'aula 3 del Tribunale di Benevento da venticinque soggetti pubblici e privati. Una mobilitazione della società che ha coinvolto Procura, Tribunale, forze dell'ordine, Comuni, istituzioni sanitarie, scuole e università ma anche associazioni e soggetti privati.
Tutti insieme per creare una rete di supporto alle vittime di violenza proseguendo in un percorso intrapreso dalla Procura di Benevento da circa due anni. “Siamo concretamente già operativi – ricorda il procuratore Aldo Policastro – con lo sportello Spazio Ascolto (ndr aperto presso gli Uffici della procura con la Cooperativa Eva e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati) e l'istituzione di un tavolo tecnico che coinvolge tutti i soggetti che si occupano delle vittime. Il Protocollo che oggi si sottoscrive contiene l'impegno di ogni protagonista con le linee operative che ognuno intende adottare. Il prossimo passo – prosegue - sarà l'individuazione di linee guida comuni e condivise. Già il prossimo 29 ottobre terremo un primo momento di formazione alla polizia giudiziaria ad Ariano Irpino per lavorare su violenza di genere e codice rosso. Solo con un'attività integrata riusciremo a dare una risposta adeguata alle vittime vulnerabili che sono non solo quelle di violenza di genere ma anche quelle intra familiari, minori, extracomunitari, e persone sole da tutelare con questa azione sinergica”.
Un trend in aumento quello della violenza di genere secondo i numeri indicati dal procuratore Policastro, raccolti nell'osservazione di un anno di attività (dall'ottobre 2018 all'ottobre 2019) che ha fatto registrare 670 notizie di reato, di cui 590 pendenti con 711 procedimenti definiti.
Per il presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi, il protocollo permetterà di aiutare le vittime “studiando il fenomeno criminoso per comprendere come intervenire e lavorare alla sicurezza del territorio” ma Rinaldi insiste anche su “educazione, prevenzione e rieducazione di chi commette i reati” oltre alla necessità di “conoscere le cause che determinano la violenza per prevenirla”.
Di seguito i firmatari del protocollo: Marilisa Rinaldi, Presidente del Tribunale di Benevento; Aldo Policastro, Procuratore capo di Benevento; Maria de Luzenberger, Procura per i minorenni di Napoli; Ester Fedullo, Vicario della Prefettura di Benevento; Luigi Bonagura, Questore di Benevento; Michele Abenante, vicequestore Questura di Avellino; Germano Passafiume, Comandante provinciale dei carabinieri di Benevento; Massimo Cagnazzo, Comandante provinciale dei carabinieri di Avellino; Alberto Mazzeo, presidente Ordine degli avvocati di Benevento; Marisa Bocchino, direttore Ufficio legale di Esecuzione penale esterna di Benevento; Gennaro Volpe, Direttore generale dell'Asl di Benevento; Mario Nicola Vittorio Ferrante, Direttore generale Azienda ospedaliera San Pio di Benevento; Fra Gin Marco Languez, Superiore dell'ospedale Fatebenefratelli di Benevento; Maria Morgante Direttore generale Asl di Avellino, Monica Matano, Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Benevento e anche per il Miur di Avellino; Antonia Antonella Marandola, per l'Università degli Studi del Sannio; Ida D'Ambrosio, per l'Unifortunato; Clemente Mastella, sindaco di Benevento, capofila Ambito B1; Alessia Accettola, presidente Cda Ambito territoriale B1; Antonio De Mizio, presidente del coordinamento istituzionale dell'Ambito B3 con comune capofila Montesarchio; Paolo Parente, presidente del Coordinamento istituzionale Ambito B4 con comune capofila Cerreto Sannita; Alessandro Delli Veneri, presidente coordinamento istituzionale Ambito B5, Comune Capofila Morcone; Rosanna Ruccio, direttore generale Azienda consortile Ambito territoriale A, comune capofila Ariano Irpino; Daniela Sant'Arpia, presidente del Cda della Cooperativa sociale Eva e Rosaria Bruno, presidente dell'Osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne del Consiglio regionale della Campania.
