“La clamorosa ed ingiustificabile assenza dell'amministratore della Samte”. E' il primo dato che mettono in evidenza il Segretario Generale Prov.le FP CGIL Giannaserena Franzè il coordinatore igiene ambientale Antonio Tizzani sull'incontro in programma in Regione sulla vertenza dei lavoratori Samte, per i quali dal prossimo 23 ottobre saranno operativi i licenziamenti.
“Al tavolo – spiegano i sindacalisti - hanno confermato disponibilità l'Asia e la Sapna, il vicepresidente Bonavitacola, con pazienza e disponibilità umana ed istituzionale, ha proposto un aggiornamento al prossimo venerdì per avere al tavolo anche la provincia di Avellino, affinché possa concretizzarsi anche la disponibilità di Irpiniambiente. Il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, si è impegnato perchè la Samte oggi chieda il rinvio della riunione di domani all'Ormel, ed evitare che la procedura del licenziamento collettivo vada avanti.
Speriamo che il nostro lavoro di questi mesi possa concretizzarsi con la salvezza di questi 41 lavoratori con i quali da anni stiamo lottando. Viviamo un paradosso nella nostra Provincia, abbiamo uno dei pochi impianti della regione, che rappresenta uno snodo strategico per tutta la regione e lo si tiene fermo da un anno, inadeguato a soddisfare i bisogni di un territorio che è il più virtuoso della Regione quanto a raccolta differenziata. Perdiamo i pochi lavoratori che abbiamo, gestiamo male gli impianti e paghiamo la tariffa più alta in Regione.
È uno scenario avvilente, ma noi crediamo in quello che facciamo e ci proviamo fino in fondo, con tenacia ed onestà intellettuale, speriamo che sia cosi anche per i nostri interlocutori”.
