Esattamente un anno dopo il Comune ci riprova e mette all'asta la piscina comunale di contrada Capodimonte, il Macello comunale, nei pressi del cimitero, ed altri immobili con un ribasso sulla base d'asta rispetto al bando del 2014. Il tutto per cercare di ottenere il cosiddetto riequilibrio finanziario. La determina di alienazione dei beni del Comune è stata pubblicata online lunedì scorso.
Come si ricorderà ad agosto del 2014 Palazzo Mosti aveva già “lanciato” un primo bando di vendita per l'alienazione degli immobili della piscina di via Palazzi. Purtroppo,però, nessuno aveva aderito all'offerta lanciata e per questo l'Ente ha deciso di abbassare notevolmente la base di partenza delle offerte.
Il nuovo documento approvato dal Comune prevede infatti che le offerte per la struttura sportiva non debbano essere inferiori a 635.700 euro.
Per il “Macello Comunale”, di contrada San Marco, nei pressi del Cimitero, invece, il Comune ha fissato come prezzo di partenza per l'acquisto 607.500 mila euro.
Come si ricorderà, ad agosto scorso il prezzo dei due immobili erano stati fissati a 850.000 mila euro per la piscina e 810.000 mila per il macello.
I bandi scadono il 21 luglio prossimo. Entro questa data gli interessati dovranno far pervenire all'Ente le offerte “segrete” e rigorosamente in busta chiusa. Ovviamente si aggiudicherà la trattativa di compravendita chi offrirà il prezzo più alto rispetto alla base d'asta.
Al.Fa
