Nuove diposizioni per le emissioni sonore in centro storico durante il periodo delle festività natalizie. Le diposizioni rigurdano "il periodo che va dal 20 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 - viene precisato in una nota dell'Ente - quando in deroga alla precedente ordinanza numero 139/2019, nell’area del centro storico cittadino delimitata da piazza Orsini, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, viale dei Rettori, via del Pomerio, via Perasso, piazza Risorgimento, via XXIV Maggio, piazza Castello, via del Sole, via delle Puglie, via dei Mulini, via G. Rummo, la diffusione di musica e in genere le emissioni acustiche e sonore - sia generate da apparecchiature di qualsiasi tipo, sia prodotte dal vivo o con la presenza di un dj, sia operanti “all’interno” sia operanti “all’esterno”, dei locali - sono consentite ai titolari di pubblici esercizi, di attività commerciali, di circoli privati e agli organizzatori di manifestazioni in luogo pubblico, nei seguenti giorni e orari: martedì 24/12/2019 fino alle ore 3:00 del giorno successivo, sia all’interno che all’esterno; martedì 31 dicembre 2019 fino alle ore 4 del giorno successivo, sia all’interno che all’esterno; nei restanti giorni compresi tra il 20 dicembre 2019 e il 6 gennaio 2020 fino alle ore 1 del giorno successivo, all’esterno, e fino alle ore 2:30 del giorno successivo, all'interno".
A stabilirlo è l’ordinanza numero 176/2019 che "conferma il divieto di vendere bevande di qualsiasi tipo in bottiglie di vetro e/o lattine metalliche. Ai titolari degli esercizi pubblici e commerciali, anche di natura temporanea e ambulante, è fatto inoltre obbligo di provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti derivanti dall’attività svolta mediante appositi contenitori e di lasciare l’area pulita al termine delle manifestazioni. Gli esercenti attività di preparazione di alimenti dovranno, infine, utilizzare attrezzature conformi alle normative vigenti e dovranno essere dotati di estintore, mentre gli esercenti che utilizzano apparecchiature elettriche dovranno garantire che esse siano conformi alle norme vigenti e che vengano impiegate in modo da assicurare la pubblica incolumità".
