“Questa serata non sarà un unicum”. La promessa della bacchetta internazionale, ma di origini sannite, Antonio Pappano suscita un applauso fragoroso ed entusiastico in un Teatro Massimo sold out già da giorni.
L'importante direttore d'orchestra ha scritto una pagina indimenticabile dirigendo l'Orchestra Filarmonica di Benevento in un concerto davvero speciale.
Un evento voluto e sostenuto dalla Regione Campania, curato dalla Scabec, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Benevento insieme l’Arcidiocesi.
Dopo l'esecuzione di un programma raffinato e di grande fascino: il Prélude à l'après-midi d'un faune,di C. A. Debussy e la suite Shéhérazade, op. 35 di N. A. Rimskij-Korsako, due capisaldi della letteratura sinfonica di fine ottocento, Pappano ha parlato con il cuore al pubblico.
L'appello per il Sud di un uomo del Sud che richiama al senso dell'unità e alla necessità di fare squadra. “Grazie di cuore per l'attenzione e l'appoggio fondamentale a questi ragazzi – ha detto - non è scontato ma quando accade... vedete cosa diventa possibile. Sono molto legato a loro e spero che anche voi lo sarete... siamo a Benevento... sono vostri”.
Un richiamo a sostenere le attività della giovanissima orchestra. “Il mio rapporto con loro – ha ricordato ancora il Maestro Pappano - è nato a Castelfranco in Miscano insieme alla squadra vincente formata da Antonio Pio Morcone e Selene Pedicini”.
Ogni anno, nel paese da dove i suoi genitori partirono, Sir Antonio Pappano “regala” ai suoi un concerto che riscalda l'anima e rinnova un legame di eccellenza.
“L'appuntamento a Benevento – ha poi annunciato - non sarà un unicum, con loro sto bene anche qui ma l'anima mia è anche a Castelfranco, ma non si tratta di concorrenza, siamo una squadra del Sud... tutti insieme”.
Dritto al cuore del pubblico il Maestro ha conquistato tutti così come l'Orchestra Filarmonica capace di un'altra grande prova.
Tra il pubblico anche il Governatore Vincenzo De Luca che ha commentanto : “E' stata una grande emozone ascoltare l'appello che ha fatto il maestro Pappano agli uomini del Sud come uomo del Sud . In Campania abbiamo tante belle realtà: Conservatori, orchestre giovanili e abbiamo deciso di dare vita ad un'orchestra giovanile regionale con due obiettivi: diffondere cultura, e dunque umanità, valori, gentilezza in un tempo di barbarie e aggressività. E poi creare lavoro per i giovani, finanziare teatri e dare respiro e un aiuto ad impedire l'emoraggia di giovani per poter lavorare e vivere”.
