Contro manifestazioni. O cortei concomitanti ma con idee diverse da quelle che hanno animato il Benevento Campania Pride.
La città, oggi, ha ospitato anche quelli. E, fortunatamente, nessuno scontro, nessun problema ha macchiato una giornata di lotta e di festa.
E' innegabile, infatti, che il Benevento Campania Pride abbia rappresentato un'occasione per riflettere che ha coinvolto l'intera città e, negli ultimi giorni, ha sollevato un vespaio di polemiche. Ben due le manifestazioni programmate contemporaneamente.
Un corteo promosso da Forza Nuova per “la famiglia naturale”, al quale hanno aderito alcune decine di persone, e che si è svolto come programmato e l'altro, invece, promosso dal Comitato No al gay pride a Benevento, di 'riflessione e preghiera' che, al contrario, non si è tenuto.
In una nota lo stesso comitato ne spiega le ragioni: “ci siamo dovuti dissociare dalla contromanifestazione. Gli accordi erano che essa non doveva assumere una connotazione partitica. I militanti di Forza Nuova, partito politico nei confronti del quale non abbiamo alcun pregiudizio e a cui riconosciamo un sentito desiderio di difendere i valori naturali e cristiani, constatando che i beneventani hanno risposto in maniera esigua all'invito di contromanifestare, hanno iniziato a gestire la manifestazione snaturandola della sua originaria caratterizzazione. Noi del "No al gay pride a Benevento", pertanto, ci siamo recati autonomamente nella Basilica della Madonna delle Grazie per recitare un rosario riparatore e il professor Corrado Gnerre, guida de "Il Cammino dei Tre Sentieri", ha tenuto delle brevi riflessioni sul pericolo della cultura omosessualista”.
Mariateresa De Lucia
