No allo spostamento del terminal bus, attivisti in piazza

Questa mattina volantinaggio per sensibilizzare pendolari e cittadini

no allo spostamento del terminal bus attivisti in piazza
Benevento.  

“Il progetto di riqualificazione di Piazza Risorgimento e la costruzione di un palazzo di cinque piani nell'area del terminal bus, promossi dal comune all'interno delle misure previste nel bando periferie rappresentano l'esempio dell'utilizzo scellerato di risorse pubbliche a favore di opere di cementificazione volte ad incentivare solo società private”.

Partono da qui gli attivisti dei gruppi L@p Asilo 31 e Friday for future che, questa mattina hanno distribuito volantini in piazzale Vari a Benevento per sensibilizzare pendolari e cittadini sulla questione.

“Pochi sanno – spiegano gli attivisti – che il progetto dell'amministrazione prevede che il terminal sia spostato al Rione Ferrovia utilizzando, evidentemente per uno scopo diverso da quello naturale, i fondi del bando periferie”.

Lo spostamento creerebbe disagi ai pendolari perché i collegamenti dal rione ferrovia sono insufficienti e porterebbe ad problemi di traffico e ad un aumento dell'inquinamento.

“Opere per un complessivo di 9,6 milioni per Piazza Risorgimento e 2,9 milioni per il nuovo terminal bus tutte pensate non per un miglioramento effettivo delle condizioni di vita dei cittadini o un miglioramento della qualità dell'aria ma solo per l'interesse di una società privata”.

E dunque gli attivisti concludono: “Proveremo a dar vita ad una mobilitazione che coinvolga pendolari e cittadini contro lo spostamento del terminal bus che determinerà non pochi disagi”.