Torna alla sua vita, anche quella virtuale dei social, Laura la maestra d'asilo sannita colpita dalla meningite. Un caso che ha tenuto con il fiato sospeso le persone care e i tanti conoscenti della donna attivissima in campo sociale, sportivo e artistico.
“E poi ritorni alla vita... - scrive in un post sulla sua pagina facebook- respiri da sola, riesci a tenere gli occhi aperti e riconosci i tuoi cari.
Ritorni e non sai cosa sia successo. Intorno solo fili, bip, led, flebo, buchi su tutto il corpo, elettrodi e gli angeli del Cotugno che ti sorridono, ti chiamano e ti riportano alla realtà.
Cos'è la vita? Quanto poco l'apprezziamo, la sprechiamo correndo e puntualizzando prese di posizioni inutili.
Non dico nulla di nuovo lo so. Ma quando ti accorgi di aver fatto un salto dall'altra parte del fossato e di essere viva per miracolo, certe cose, certi sentimenti e certe convinzioni si rafforzano. Ti sembra tutto più chiaro. E quindi capisci che hai una famiglia meravigliosa. Due genitori fantastici che sono lì che vivono del tuo respiro.
Un compagno d'oro, il mio porto sicuro che ha cercato in tutti i modi di farmi riattraccare.
Enea, il mio primo pensiero, è un bambino fortunato perché ha i fratelli migliori che potesse mai avere.
E poi gli amici e i parenti che si sono stretti in una morsa d'amore intorno a me.
Siete tutti voi che mi avete aiutata a rinascere. Un miracolo! Hanno continuato a ripetermelo i medici e tutti i sanitari che mi hanno assistito.
Il mio miracolo siete stati tutti voi. Con le vostre preghiere e con il vostro affetto io sono rinata, sono di nuovo qui. Grazie a tutti. La vita è bella, bellissima!!!”.
