L'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) in piazza per contrastare quella che definisce "un'emergenza culturale che richiede un impegno senza precedenti. Razzismo e discriminazione sono la matrice di tante aggressioni e violenze fisiche o verbali di cui sono state e sono vittime migranti, ebrei, rom,
persone senza fissa dimora, persone di diverso orientamento sessuale o di diversa scelta politica. In questo
quadro maturano anche femminicidi, violenze, sessismi contro le donne e la loro libertà. Una recente,
allarmante indagine rivela che una rilevante parte della popolazione nega o minimizza la Shoah. Eppure la
legge Mancino sancisce penalmente ogni pratica discriminatoria “per motivi razziali, etnici, nazionali e
religiosi”(..)".
L'associazione nazionale partigiani d'Italia sezione Valle Caudina, domenica 23 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, sarà in piazza Umberto I a Montesarchio con il suo gazebo per il tesseramento 2020.
Per queste ragioni l’ANPI, insieme ad altre associazioni democratiche, lancia un appello al Paese per un più
forte, determinato ed unitario impegno civile, sociale e politico: per contrastare neofascismo, razzismo ed esclusione per lottare per la pace, la libertà, i diritti, la democrazia, a 75 anni dalla Liberazione per il pieno rispetto della Costituzione repubblicana per sostenere il disarmo ed ogni forma di solidarietà con le vittime delle guerre In nome di un valore troppe volte trascurato e tradito: il valore dell'umanità.
Associazione partigiani in piazza contro il razzismo
Domenica dalle 10 alle 13 a Montesarchio
Benevento.
