283 studenti e 51 imprese coinvolte nel corso di dieci anni. Sono i numeri del progetto 'Io merito... un'opportunità' presentato questa mattina nella Sala Rossa del Rettorato dell'Unisannio e promosso da Confindustria Benevento in collaborazione con i Dipartimenti Demm dell'Ateneo sannita. L'iniziativa consente agli studenti di partecipazione a corsi professionalizzanti all'interno delle aziende del territorio per svolgere attività di formazione e tirocinio alla fine del percorso di studi.
“Un momento importante – ha commentato il Rettore dell'Università degli studi del Sannio, Gerardo Canfora - per aprire la strada verso il mondo del lavoro agli studenti ed è un'iniziativa che va avanti ormai da dieci anni e in questi dieci anni ha dato ottimi risultati. Sono tantissimi gli studenti che a partire da questa esperienza di tirocinio hanno visto svilupparsi questo rapporto con le imprese, spesso scaturito in occasioni di lavoro concrete”.
Si punta dunque a mettere in contatto gli studenti con il mondo del lavoro. In occasione del decennale, inoltre, sarà effettuata l'analisi dei progetti proposti in questi anni per valutarne punti di forza e criticità. “Abbiamo pensato di celebrare il decennale mediante una disamina di tutti i progetti che sono stati portati avanti in questi anni – ha spiegato Andrea Porcato, presidente Giovani Confindustria Benevento - con una forte implementazione e una verifica dei risultati raggiunti”. Compito quest'ultimo che sarà appunto affidato agli studenti che parteciperanno all'edizione 2020 che quest'anno vede anche “l'ingresso del dipartimento di scienze, insieme a ingegneria ed economia”. Un progetto in costante crescita, ma che conserva sempre la mission iniziale: “L'obiettivo è proprio consentire ai ragazzi di entrare in contatto con le realtà produttive del territorio, di mettere a frutto e verificare quello che stanno approfondendo da un punto di vista teorico con la speranza, come già accaduto in passato, che poi molti di questi ragazzi trovino anche delle occasioni di soddisfazione personale e sbocchi produttivi all'interno di queste realtà”.
