Riverberi, per il decennale protagoniste le donne

Sabato 27 giugno Serena Brancale, tra le voci più talentuose della scena italiana

riverberi per il decennale protagoniste le donne
Benevento.  

Nel decennale di Riverberi saranno protagoniste le donne. Una di queste è Serena Brancale, tra le voci più talentuose della scena musicale italiana. Salirà sul palco sabato 27 giugno nel suggestivo scenario della Villa Comunale di San Nazzaro. Eclettica, virtuosa, vulcanica: la cantautrice barese, bellissima e simbolo di un’eleganza e di una sinuosità senza tempo, miscela con grande manualità funk e jazz senza mai dimenticare quel pizzico di influenza elettronica. “Riverberi è un progetto in cui credo profondamente - spiega l’assessore alla Cultura del Comune di San Nazzaro, Tiziana Varricchio - e che mi coinvolge particolarmente dal punto di vista emotivo. Siamo quest’anno alla nostra terza partecipazione e come sempre c'è grande attesa. Grazie alla sapiente e oculata scelta del direttore artistico Luca Aquino, le performance diventano qualcosa di più di un mero evento musicale. Si trasformano in spettacolo, anche se a me piace definirlo "esperienza multisensoriale”. Grazie alla sinergia che si crea tra l'artista, il pubblico, e la location, la musica diventa un mezzo di comunicazione e di aggregazione, ed è appagante sapere che i confini che separano una persona dall'altra si annullano nell'arco di un’ora. Come sempre, ci impegneremo al massimo per rendere questo evento speciale, grazie anche al contributo e alla partecipazione delle associazioni locali. Ben vengano, dunque, queste iniziative volte a promuovere lo scambio culturale e a renderci più riconoscibili e a tirar fiori quella che ritengo la vera essenza, l’anima di San Nazzaro. Il patrimonio che dobbiamo custodire è la nostra del nostro paese, il suo vissuto che esprime segni tangibili di una continuità di vita fatta di esperienze, energie. Riverberi, nella figura lungimirante di Luca Aquino, è riuscita ad assecondare questa vocazione, valorizzando questo capitale di beni, andando a stimolare questo patrimonio di energie, di intelligenza e di risorse di cui la comunità dispone”.