Verga: ora tamponi intelligenti oppure preghiamo San Pio

L'appello del Presidente del Conservatorio sannita alla Regione Campania

verga ora tamponi intelligenti oppure preghiamo san pio
Benevento.  

“Bloccare i contagi da Coronavirus passando alla fase “TI” , quella dei tamponi intelligenti, così come indicato dall’OMS. Screening per i soggetti più a rischio, personale medico, paramedico, operatori del settore fino ai casi sospetti. Piano sanitario straordinario che coinvolga la sanità privata”.
E' l'appello di Antonio Verga, Presidente del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento alla Regione Campania. 

"Dopo la fase “A” del distanziamento sociale e quella “B” della chiusura delle attività commerciali e produttive, - scrive Verga - occorre che la Regione Campania si decida a passare immediatamente alla fase “TI” quella dei Tamponi Intelligenti. Ad indicarlo in un Twitter è il Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Tedros Adhanom che così si esprime: “Per vincere, dobbiamo attaccare il coronavirus con tattiche aggressive e mirate – testando ogni sospetto - #COVID 19 caso - isolando e curando ogni caso confermato, e rintracciando e mettendo in quarantena ogni contatto stretto”. A cosa pensa con queste parole il dottor Tedros? Suggerisce di “monitorare” le persone positive
al coronavirus attraverso lo screening dei dati medici e l’utilizzo delle nuove tecnologie come il gps dello smartphone, le carte di credito, le telecamere di sorveglianza, al pari di quanto è stato fatto in Corea del Sud. Incrociando queste informazioni, le autorità sanitarie coreane hanno rintracciato quali erano i cittadini potenzialmente entrati in contatto con Covid-19 e li hanno isolati, in casa o in ospedale, in base alle loro condizioni di salute e all’esito del Tampone effettuato. In più, con un’apposita “App” si indicano i luoghi attraversati dai soggetti a rischio e quanti li avevano frequentati che, a loro volta, venivano sottoposti volontariamente al test del Tampone.
Dopo i tanti arrivi dal Nord, essendo mancati accurati controlli, è necessario ora intervenire tempestivamente, prima che si diffonda il contagio. La Regione Campania deve attuare un piano sanitario straordinario per intensificare i Tamponi, anche autorizzando la sanità privata, partendo con uno screening dei soggetti più a rischio: personale medico, paramedico, operatori del settore, fino ai casi sospetti; inoltre, occorre avviare la mappatura di chi è entrato in contatto con i contagiati e rintracciarli anche tramite l’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici, per sottoporli al Tampone volontario. Questa è la strategia da percorrere per bloccare l’epidemia, altrimenti non ci resta che rivolgere una preghiera a San Pio da Pietrelcina, sperando che almeno lui ci ascolti".