Durante la messa in onore di Santa Barbara, protettrice dei Vigili Fuoco, l'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca ha richiamato ancora una volta l'attenzione delle istituzioni politiche, amministrative e dei cittadini affinchè uniti si riesca a superare questo momento buio.
“Santa Barbara ci aiuti a propiziare questo scoppio di entusiasmo, di amore e di energia. A realizzare il miracolo” ha detto con voce ferma e colma di speranza il pastore della Chiesa beneventana.
“Viviamo in uno spirito quasi decadente. I numeri – ha ribadito l'arcivescovo - ci dicono che ogni anno perdiamo gente, assistiamo allo spopolamento, poi ora il covid che ci ha messo in ginocchio, addirittura quasi sdraiati. A volte si percepisce un'aria di tramonto inesorabile. Una situazione difficile ma possiamo operare il miracolo secondo la nostra fede che per divenire veramente dinamitarda, ha bisogno di umiltà”. Questa dunque la parola d'ordine per cercare di uscire dalla crisi.
“Per operare il miracolo – rincara monsignore Accrocca - serve capacità di metterci insieme, di fare rete. Questo significa mettere da parte le tentazioni da prime donne, i protagonismi, significa anche essere capace di fare un passo indietro. Tutto questo richiede tanta umiltà e tanta fede. Il protagonista è il Signore a misura della nostra fede. Il Signore – ha concluso l'Arcivescovo - dia a tutti noi questa dose grande di umiltà. Deve prevalere una causa comune affinchè questo nostro territorio possa rinascere e vivere una primavera”.
