“Per me Natale è sempre stato il periodo in cui tornavo bambina e adoravo addobbare tutto con mille luci e colori, rendevo casa una succursale della casa di Babbo Natale con quella gioia che le piccole cose sanno dare...ma quest'anno no, quest'anno non è così”.
Sono parole amare quelle che la dottoressa Giovanna Di Salvio, rianimatore all'ospedale San Pio affida ai social.
“Troppo dolore, troppe vite stroncate, troppe vite che non sono riuscita a salvare nonostante i miei sforzi ed il silenzio per tutto ciò che stiamo vivendo è l'unica reazione che riesco ad avere. Silenzio che è rispetto per tutte le vite che sono passate tra le mie mani sfuggendomi inesorabilmente, silenzio per i pianti strazianti di chi non ha potuto nemmeno dire addio ai propri cari, silenzio per il peso che avverto ogni volta che torno al mio lavoro, silenzio nella speranza che con la nascita che oggi simboleggia il Natale davvero ci sia una rinascita per tutti noi. Per cui oggi non riesco a scrivere come ogni anno mille auguri scintillanti ma nel silenzio del mio cuore auguro a tutti la rinascita da questo incubo”.
Dalle corsie del Rummo: "E' Natale ma c'è troppo dolore"
La testimonianza di un medico del reparto di rianimazione del San Pio
Benevento.
