L'emozione nei volti dei primi vaccinati all'Asl - FOTO

Un medico radiologo e un infermiere hanno ricevuto la prima dose in via Minghetti a Benevento

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Benevento.  

Nei loro occhi, lucidi, la fatica di questi interminabili mesi. Poi una puntura e un sospiro liberatorio un sorriso che nemmeno le mascherine hanno nascosto. Partite questa mattina a Benevento le vaccinazioni per i sanitari dell'Asl. Ad essere vaccinati in queste ore saranno proprio coloro che dal due di gennaio del nuovo anno vaccineranno gli altri.

Cristina Calandra, medico radiologo dell'Asl e Massimo Procaccini, infermiere e presidente dell'ordine professionale del Sannio i primi due a ricevere la prima dose di vaccino nei laboratori di via Minghetti a Benevento. Emozionatissimi al pari del direttore generale dell'Asl, Gennaro Volpe.

“Sono felice, è un giorno di gioia, la luce. Solo il vaccino potrà farci pian piano tornare ad una vita normale”. Queste le parole della dottoressa Cristina Calandra, primo medico dell'Asl di Benevento ad aver ricevuto la prima dose di vaccino.

“Invito tutti i colleghi a fare il vaccino, è un obbligo etico e deontologico. E' un vaccino sicuro ed efficace”, ha invece detto, subito dopo l'inoculazione il presidente dell'ordine sannita degli Infermieri e dipendente dell'Asl che ha risposto all'appello dell'Azienda Sanitaria Locale di Benevento.

Intorno alle 9 di questa mattina un'auto della Croce Rossa Italiana, scortata dai carabinieri della Stazione di Benevento e da un'auto della Polizia ha varcato il cancello del centro per le vaccinazioni Covid di via Minghetti. Nel veicolo le prime dosi che sono state iniettate al personale sanitario che nei prossimi giorni a sua volta farà i vaccini agli altri colleghi.

“Siamo emozionati. Un giorno storico che aspettavamo da tanto - ha spiegato il direttore generale dell'asl, Gennaro Volpe -. Speriamo che da oggi possa esserci la svolta. Oggi è il 31 dicembre, l'ultimo giorno di un anno che ci ha sconvolto. Un giorno che dedichiamo a tutti i vaccinatori e a tutte le donne della mia azienda. Sono qua e la maggior parte dei vaccinatori sono donne. Stanotte non ho dormito”.

Il dottore volpe non nasconde la sua gioia professionale e da cittadino. Il numero uno dell'Asl poi annuncia il piano: “Dal 2 gennaio saranno avviate le vaccinazioni anche a Telese Terme e dal giorno 7 altre tre sedi vaccinali in modo da poter continuare a vaccinare gli operatori sanitari di tutte le strutture pubbliche e private, poi sarà la volta degli operatori e degli ospiti delle case di riposo”.

Poi i numeri delle prime dosi: “Ieri sono arrivate 2.300 dosi che saranno impiegate sia per la prima vaccinazione che per il richiamo dopo 21 giorni. Il 4 gennaio è prevista una ulteriore consegna”.

Secondo il dg dell'Asl di Benevento entro un paio di mesi la vaccinazione potrà essere avviata anche per la popolazione, con gli ospiti delle Rsa e fasce previste dall'organizzazione del ministero della Sanità. Per i sanitari occorreranno circa 6mila dosi.

Nel Sannio l'adesione dei sanitari alla campagna di vaccinazione “è stata davvero alta e tutti i nomi sono stati inseriti nel sistema Sinfonia. Giorno per giorno avremmo un quadro più chiaro”.

Sul fronte sanitario il dottore Volpe poi però ammonisce: “Stiamo attenti, in queste ultime ore hop visto qualche dato preoccupante per quanto riguarda i contagi e la situazione sanitaria. Non vorrei che queste festività possano portare nuovamente ad una recrudescenza di contagi. Ho l'impressione che la notizia dell'arrivo dei primi vaccini abbia fatto calare un po' l'attenzione e questo non ci è concesso” ha rimarcato il numero uno dell'Asl sannita. “I vaccinati di oggi riceveranno – ha concluso – una seconda dose tra 21 giorni, l'immunizzazione avverrà dopo sette giorni dalla seconda dose”.

“Il numero delle persone che si ricoverano è inferiore ma le persone che sono gravi, che hanno gravi situazioni respiratorie guariscono con più difficoltà e per questo non è il momento di abbassare la guardia” è il monito invece del dottore Ciriaco Pedicini, coordinatore provinciale del servizio di emergenza 118 nel Sannio presente in via Minghetti con un equipaggio dell'Unità di Rianimazione del 118 Croce Rossa.

Gli operatori dell'emergenza sanitaria che hanno purtroppo perso un collega nei mesi del primo lockdown. Era un operatore della centrale operativa del 118 di Benevento, prima vittima covid nel Sannio. Il dottore Pedicini lancia poi un appello affinché tutti gli operatori sanitari si vaccinino: “E' un atto etico anche per rispetto degli altri”. Poi un bilancio del duro lavoro svolto dal 118: “Continuiamo a ricevere importanti sollecitazioni in termini di lavoro. Siamo al fianco delle Usca e dei medici di base per soccorrere tutti coloro che purtroppo necessitano di un nostro intervento a causa del covid. Dateci una mano – è l'appello che Pedicini rivolge ai cittadini – non siamo eroi ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per impedire l'aumento dei contagi. Il covid esiste ed è una brutta bestia. Abbiate rispetto del nostro lavoro. Fateci operare con serenità e tutto andrà bene” è infine un altro appello rivolto ai cittadini dopo che sempre più spesso in più parti d'Italia si registrano aggressioni agli operatori del 118.