Ecco le regole che impone il nuovo Dpcm, illustrate dal comandante della Polizia Municipale Fioravante Bosco:
SPOSTAMENTI:
• vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino;
• vietati gli spostamenti tra Regioni diverse o Province autonome (anche verso le seconde case) fino al 15 febbraio 2021;
• restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione;
• visite a parenti e amici: è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nella stessa Regione, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
BAR E RISTORANTI:
• le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; potranno sedersi massimo quattro persone per tavolo, a meno che siano tutti conviventi;
• dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;
• nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio;
• fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18. Pertanto, per questo tipo di attività l’esercizio può chiudere (ma non è obbligato a farlo) o continuare la sola vendita con consegna a domicilio.
ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E CENTRI COMMERCIALI:
• chiusura dei centri commerciali nelle giornate festive e prefestive, tranne per i negozi di alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole che si trovano al loro interno;
• esercizi commerciali tutti aperti, con i consueti orari.
SCUOLA:
• didattica in presenza almeno al 50 % e fino a un massimo del 75% per gli studenti delle scuole secondarie dal 18 gennaio 2021;
• per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie didattica in presenza;
• per le Università le attività formative e curricolari si svolgono a distanza; possono svolgersi in presenza le attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio o quelle rivolte a classi con ridotto numero di studenti, quelle dei laboratori e le altre attività curriculari, quali esami, prove e sedute di laurea.
In merito alla scuola proprio ieri è stata emanata da parte del Governatore della Campania l’Ordinanza n. 2, la quale modifica i provvedimenti statali.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA:
• consentito lo svolgimento di attività sportiva all’aperto e in forma individuale;
• restano aperti i centri sportivi, ma sono chiuse le palestre e le piscine.
CULTURA E SVAGO:
• musei aperti dal lunedì al venerdì a condizione che detti luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone;
• cinema e teatri restano chiusi.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE:
• riduzione al 50% per il trasporto pubblico locale e per il trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico.
SALE GIOCHI:
• sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
“Il nostro compito è quello di far rispettare la legge – dichiara Fioravante Bosco, comandante del Corpo di Polizia municipale – e quindi sino al 5 marzo 2021, se non interverranno modifiche, bisognerà evitare gli assembramenti e indossare sempre la mascherina. In particolare – aggiunge Bosco – va detto che i bar gli e altri esercizi simili senza cucina, quali pub, birrerie, caffetterie ed enoteche, dovranno cessare il servizio ai tavoli e l’asporto alle ore 18,00”.
