Proseguono, nel Sannio, le campagne di screening per il Covid19. Questa mattina nell'Area Asi di Ponte Valentino è partita quella del Progetto Satwork che si rivolge ad utenti appartenenti ad Insediamenti Urbani ed a Comunità Produttive situate in Aree in “divario infrastrutturale e digitale” che necessitano di interventi sul posto per tenere sotto controllo l’evoluzione dell’epidemia da Coronavirus attraverso l’eventuale identificazione precoce dell’infezione.
Test rapidi integrati a visite la novità del progetto che si svolge grazie all'utilizzo di un camper che è una vera struttura di diagnostica mobile.
“Continuiamo a controllare i dipendenti delle aziende – ha chiarito a riguardo il Presidente del Consorzio Asi, Luigi Barone - per evitare il contagio e accompagnarli alla vaccinazione in modo sicuro. I controlli proseguiranno sia nell'area Asi di Benevento che in quella di San Salvatore Telesino è permetteranno uno screening innovativo che prevede anche visite integrate”.
“Satwork – ha spiegato invece - Roberto Tartaglia Polcini, amministratore delegato della sannita Mapsat (che con Kell e Euro.Soft Srl sono partner del progetto, mentre la direzione scientifica è affidata alla Cattedra Unesco – Federico II “Educazione alla Salute e allo sviluppo sostenibile”, responsabile la professoressa Annamaria Colao), è stato finanziato dall’ESA, l'agenzia spaziale europea per combattere il covid grazie a strumenti e tecnologie innovativi soprattutto di telecomunicazioni satellitare. Il laboratorio impiegato consente di connettere qualunque luogo, anche in divario digitale, a centri specializzati come il Secondo Policlinico di Napoli per analisi e refertazioni da remoto. Un'iniziativa di forte valenza, unica in Italia che non permette solo lo screening attraverso un dispositivo, per esempio su un test anticorpale o su un tampone rapido, ma mette insieme tutte queste possibilità della diagnostica insieme ad un softweare centralizzato che raccoglie i dati e li utilizzerà per una statistica successiva che servirà a farci comprendere effettivamente quanto il covid ci ha investito come popolazione. In sostanza a definire più precisamente l'indice di contagio. E' la prima iniziativa in Campania e in Italia di tale tipo”.
La campagna ha permesso di effettuare Rapid Test immunocromatografici per la determinazione qualitativa degli anticorpi IgM e IgG da Covid-19 (su sangue periferico) e Rapid Test immunocromatografici per la rilevazione qualitativa dell’antigene SARS-CoV-2 (in campioni da tampone nasofaringeo ed espettorato). I kit diagnostici sono stati forniti dalla Technogenetics che, da oltre 30 anni, opera nel campo dell’immunodiagnostica e della genetica molecolare ed è specializzata nella ricerca & sviluppo di test diagnostici e dispositivi medici IVD, con uno specifico know-how nell’ambito delle malattie infettive, autoimmunità e dei disordini cromosomici. A bordo del Laboratorio Mobile, per i soggetti positivi o sospetti, la possibilità di svolgere esami di approfondimento, anche tramite l’uso di ecografo-polmonare.
Una piattaforma software appositamente predisposta per il Progetto, ha consentito di gestire le operazioni all'interno di un quadro di 'collaborazione' finalizzato ad aumentare l'efficacia dell'intervento e la sicurezza della squadra di primo intervento.
