"Benevento città verde" contro decisione di abbattere i pini

De Iapinis: Sarà uno degli ultimi regali del signor sindaco. In città arriverà professore Morelli

benevento citta verde contro decisione di abbattere i pini
Benevento.  

“Quello che sta per succedere sarà uno sfregio permanente per la città e ci vorranno trent’anni per risanarlo”. Ambner De Iapinis, ex amministratore e presidente del movimento “Benevento città verde” tuona contro la decisione del Comune di Benevento di abbattere numerosi pini tra il viale degli Atlantici e via Pacevecchia dopo la perizia presentata ieri in Comune sugli alberi che da decenni caratterizzano i due viali beneventani. De Iapinis da tempo conduce la sua battaglia, al pari di altre associazioni, affinchè non avvenga l'abbattimento.

“Questo – tuona - sarà uno degli ultimi regali che ci farà il sig. Sindaco di Benevento. Quest’accelerazione distrattoria di conferenza-stampa senza contraddittorio alcuno è, a mio parere, una mancanza di riguardo e di garbo istituzionale anche verso la Magistratura, che sta facendo indagini sul caso pini e pini tagliati a Benevento; che ha nominato, pochi giorni orsono, un professore universitario altamente qualificato per fare luce sui fatti accaduti...”.

Il presidente di “Benevento città verde poi annuncia: “È stato confermato, poche ore fa, l’arrivo a Benevento del più grande esperto in Europa dei pini mediterranei (pinus pinea), il professore Giovanni Morelli, uno scienziato riconosciuto a livello mondiale, invitato a Benevento da me e dall’ingegnere Carmine De Gennaro, uno degli eroi di questa resistenza. Da lui sapremo tutto. Alla faccia della trasparenza e di atti e relazioni chiuse nei cassetti top secret”.

Poi la richiesta all'assessore Giorgione “in nome della trasparenza (di cui l’Amministrazione si vanta, a parole, di essere campione), risponda alla città. Il legno degli alberi tagliati (decine di metri cubi di pino di ottima qualità, di proprietà della città) è stato venduto? svenduto? Se fosse stato svenduto, a chi? E chi avrebbe venduto o ceduto un bene non suo, ma della comunità? E chi avrebbe dato l’ordine? Se fosse così, quale dirigente dell’amministrazione? Chi sarebbe il soggetto che avrebbe venduto il legno? Aspettiamo – rimarca De Iapinis - le risposte e le giuste conseguenze per chi avesse, eventualmente, infranto la Legge e giusti provvedimenti nei loro confronti da parte dell’Amministrazione”.

“Benevento verde” analizza poi l'operato dei tecnici che hanno redatto le relazioni anche in passato fino alla perizia e alle prove di carico effettuate negli ultimi tempi lungo il viale degli Atlantici e via Pacevecchia. Un lavoro “costoso” che non piace all'associazione che parla anche di una serie di “contraddizioni... e per fare cosa? Iniziare lo sterminio!” conclude Ambner De Iapinis.