“I pozzi di Campo Mazzoni sono e resteranno chiusi, mentre risulta imprescindibile l'utilizzo di quello di Pezzapiana per poter far fronte alle esigenze idriche della città ma dopo l'aumento della portata d'acqua proveniente dal Torano-Biferno anche questo impianto sarà oggetto di ulteriori lavori”. Sono le novità presentate questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Gesesa di Benevento, Domenico Russo e dall'Amministratore Delegato Salvatore Rubbo.
L'incontro nella Sala Virgineo del Museo del Sannio per illustrare con l'ausilio di dati e grafici le opere realizzate, i monitoraggi della risorsa idrica ma anche la task force istituita dall'azienda.
“Dall'inizio dell'anno gli interventi realizzati sono stati la chiusura del pozzo di Campo Mazzoni che resterà chiuso – ha spiegato il presidente Russo – e l'aumento della portata dalla Torano Biferno che oscilla tra i 215/225 litri al secondo nonché interventi di ottimizzazione della distribuzione della risorsa idrica in tutta la città. In particolare sono due gli interventi realizzati: il primo riguarda la richiesta di autorizzazione dell'utilizzo del collettore in via Mura della Caccia con lavori già in corso e tra qualche giorno la zona di Pezzapiana sarà alimentata solo dal Torano Biferno, altra attività ha riguardato le tubazioni del partitore di San Vitale che consentirà una portata più alta di Torano Biferno per la zona del Rione Libertà e Rione Ferrovia di circa il 44 per cento”.
Mentre è stata inoltrata ieri la richiesta di finanziamento a Palazzo Santa Lucia per l'intervento predisposto per il pozzo di Pezzapiana.
In questo caso il numero uno della Gesesa ha precisato come “pur restando sempre nei limiti la presenza del tetracloroetilene è stato chiesto un finanziamento alla Regione Campania (con la disponibilità di anticipare le somme) per poter realizzare un impianto moderno di depurazione dell'acqua a filtri a carboni attivi per abbattere totalmente la presenza del tetracloroetilene. In questo modo in attesa di ulteriori fonti come la Diga di Campolattaro la cittadinanza sarà sempre più che sicura di ricevere acqua assolutamente controllata”.
Ma sulla questione tetracloroetilene il presidente di Gesesa ha ribadito: “I monitoraggi della qualità dell'acqua sono costanti, siamo a livelli di assoluta tranquillità confermati anche dalle ultime analisi sempre sotto soglia di potabilità”.
A presentare il progetto, come detto, l'amministratore delegato Salvatore Rubbo da pochi mesi ai vertici dell'azienda che si occupa del servizio idrico “in città e in altri 22 comuni della provincia di Benevento”. Come ha ricordato lo stesso Rubbo ribadendo la necessità di “utilizzare anche la condotta che arriva da Pezzapiana, mentre sono quasi completati i lavori in via Mura della Caccia ma – ha assicurato - continuiamo a lavorare anche ad altre possibili ipotesi di distribuzione diversa”. Di qui la decisione di realizzare “il nuovo impianto di trattamento a Pezzapiana per il quale abbiamo già presentato richiesta alla Regione”.
Non è mai mancato poi un passaggio sull'annosa questione delle perdite idriche: “Il problema delle perdite idriche esiste ovunque ma in Gesesa abbiamo una visione per poterle abbattere”.
