Benevento celebra il decennale Unesco e guarda alla ripartenza

A Palazzo Paolo V la presentazione degli eventi. Mastella: visiteremo la francese Benevent l’Abbaye

benevento celebra il decennale unesco e guarda alla ripartenza
Benevento.  

Era il 25 giugno del 2011 quando da Parigi l'Unesco dichiarò Patrimonio Mondiale dell'Umanità il sito seriale 'I Longobardi in Italia' di cui fa parte il complesso di Santa Sofia. A dieci anni dall'importante riconoscimento Benevento ha dato il via questa mattina alle celebrazioni con una serie di eventi che proseguiranno per tutto il fine settimana.

Ad aprire la manifestazione la conferenza di presentazione nella splendida cornice di Palazzo Paolo V, con le istituzioni e le autorità cittadine a cui hanno partecipato in videoconferenza i rappresentanti del Cda dell'associazione 'Italia Langobardorum' presieduta dall'assessore alla Cultura del comune di Benevento, Rossella Del Prete.

A lei il compito di presentare le iniziative messe in campo dal 2011 ad oggi, ma anche di illustrare i tanti appuntamenti predisposti nel capoluogo sannita per i dieci dall'importante riconoscimento.

“Sono tanti eventi, di vario tipo ed è un palinsesto in continuo aggiornamento”, ha precisato a margine della conferenza l'assessore Del Prete illustrandone “la prima fase come l'evento di domani pomeriggio alla chiesa di Santa Sofia con una performance di eno-arte con una pittrice fiorentina di fama internazionale. Abbiamo unito poi alcuni artigiani locali e una start up che produce distillati dedicherà un liquore e un cocktail ad Arechi II con un'etichetta d'autore che ricorderà i Longobardi. Ma c'è tanto altro: abbiamo pensato a un percorso per bambini, visite guidate, un momento dedicato alla via Appia ed anche una cena longobarda”.

Un programma ricco, dunque, che coinvolgerà il Sannio ed i suoi visitatori. Ma anche l'occasione per tracciare un bilancio di questi dieci anni e programmare la ripartenza. Per illustrare quello che “l'associazione Italia Langobardorum ha fatto in dieci anni”, ma anche “un punto di ripartenza per poter fare ancora meglio e lavorare in maniera sempre più efficacie ma – avverte Del Prete - da soli non si va da nessuna parte”.

Una ripartenza che secondo il sindaco Mastella dovrà rivolgere sempre più attenzione all'importante patrimonio artistico e culturale del Sannio in rete con gli altri siti: “Occorre avanzare nella direzione di una connessione sempre più forte tra queste realtà e spingersi nella direzione del Nord dell'Europa e questo può attrarre turisti”.

Insomma un percorso che rivolga attenzione al passato per guardare al futuro, puntando non solo sui siti ed i monumenti ma anche sulla cultura enogastronomica: “Venite a gustare i prodotti che i vostri padri e vostri avi ci hanno lasciato in eredità”, lo slogan immaginato dalla fascia tricolore rispondendo alle domande dei cronisti. Poi l'annuncio: “Andremo in Francia per visitare la cittadina Benevent l’Abbaye con cui siamo gemellati”.

Presente all'evento, inoltre, anche l'assessore regionale al Turismo, Felice Casucci che ha ribadito l'impegno per i grandi attrattori culturali della Campania: “Il nostro non può che essere un turismo culturale. Bisogna però pensare alla strategia culturale in una chiave di mercato, che sia rispettosa dell'identità culturale ma legata anche all'economia sociale”.