Da Canterbury lungo la via Francigena attraversando anche il Sannio

L'incontro di una delegazione dell'associazione europea con l'assessore regionale, Felice Casucci

da canterbury lungo la via francigena attraversando anche il sannio
Benevento.  

Da Canterbury a Roma e da Roma fino a Santa Maria di Leuca percorrendo in totale 3200 chilometri attraversando l'antico sentiero. Un percorso che ha condotto i pellegrini dell'associazione Europea delle Vie Francigene anche nel Sannio, dove hanno incontrato l'assessore regionale al Turismo Felice Casussi e l'assessore alla Cultura del comune di Benevento, Rossella Del Prete. Ieri pomeriggio l'arrivo all'Arco di Traiano, poi una delegazione dell'associazione europea Delle Vie Francigene è stata accolta a Palazzo Paolo V.

Una tappa naturale per chi da vent'anni lavora per promuovere l'antico sentiero, che però non smette mai di stupire e meravigliare per la sua storia e la sua bellezza.

“La nostra associazione è nata vent'anni fa proprio per promuovere questo percorso come itinerario culturale del consiglio d'Europa”, ha spiegato il presidente Massimo Tedeschi che insieme agli altri pellegrini fino a Benevento ha già percorso quasi 2700, per poi ripartire alle volta della Puglia.

“Non conoscevo bene questa provincia – ha commentato l'esponente dell'associazione - mi ha colpito la potenzialità e la storia di questo territorio. Ne avevo letto sui libri di scuola, ma quando si vede in loco a cominciare dall'Arco di Traiano è tutta un'altra cosa. Questo mi fa riflettere sulla possibilità di creare questo flusso di camminatori che troverebbe qui una ricchezza davvero notevole”.

E potenziare questo cammino era stato proprio l'obiettivo dell'incontro di qualche anno in Regione: “Benevento è una tappa significativa della via Francigena soprattutto per il tratto campano. Mi ero già occupata della Via Francigena qualche anno fa – ha ricordato per l'occasione l'assessore Del Prete - quando in Regione fummo invitati proprio per discutere del potenziamento di questo percorso. Poi il covid ha fermato tutto, ma l'impegno del comune è di potenziare anche l'attenzione per questi cammini e questi percorsi. Noi abbiamo aderito anche al cammino de' 'La Rotta di Enea', due percorsi a cui siamo particolarmente attenti”.

Un percorso su cui intende puntare anche la Regione Campania. “E' un cammino che insiste sulle tradizioni, religiose, culturali e anche naturalistiche, che abbiamo inserito nel Piano turismo della Regione”, ha assicurato l'assessore regionale al Turimo, Felice Casussi.

“Siamo nel pieno del turismo sostenibile e del turismo culturale, quando parliamo di ricettività parliamo anche del profilo inerente il percorso enogastronomico”, e dunque “un turismo che ripensa la propria strategia e che – ha aggiunto l'esponente di Palazzo Santa Lucia - attribuisce a se stesso delle nuove qualificazioni e questa è una delle più rilevanti”.