Città Spettacolo: inaugura De Giovanni, il concertone dedicato ai ragazzi

Il direttore artistico Renato Giordano anticipa la linea per la 47esima edizione della rassegna

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Benevento.  

Prende forma la 47esima edizione di Benevento Città Spettacolo, in programma dal 25 al 30 agosto. A tracciare le prime linee del festival è il direttore artistico Renato Giordano, che anticipa un'edizione ispirata al tema del "Mediterraneo", con una forte attenzione ai luoghi della cultura e al coinvolgimento delle nuove generazioni.

Il filo conduttore della rassegna, già annunciato nei mesi scorsi, è stato suggerito dallo scrittore Maurizio De Giovanni tra i membri del comitato di indirizzo della Fondazione e che sarà anche protagonista dell'inaugurazione del festival.
«Ha dato il nome a questa edizione e sarà lui ad aprire il festival il 25 agosto all'Hortus Conclusus», spiega Giordano.

Tra le prime conferme del cartellone c'è anche il ritorno di Peppe Servillo, che si esibirà insieme al Conservatorio, una presenza che il direttore artistico definisce «un felice ritorno».

Uno degli elementi caratterizzanti dell'edizione 2026 sarà l'utilizzo più ampio degli spazi monumentali della città. L'obiettivo è trasformare Benevento in un grande palcoscenico diffuso, portando gli spettacoli fuori dai teatri tradizionali. «Vorrei usare molto di più i nostri siti museali – afferma Giordano – dal Chiostro al Museo del Sannio, fino all'Arco del Sacramento. L'idea è far uscire il teatro dal teatro e farlo entrare nei luoghi della cultura».

Per quanto riguarda le location, il programma è ancora in fase di definizione, ma alcuni spazi sembrano già destinati a diventare protagonisti della manifestazione. Oltre all'Hortus Conclusus, il festival dovrebbe animare Piazza Roma, Piazza Santa Sofia e Piazza Federico Torre, che ospiterà gli appuntamenti dedicati ai libri e alla musica. Tra le sedi previste anche il Teatro Romano, individuato come cornice ideale per uno o più grandi concerti. «Cercheremo di usare tutta la città, con un'attenzione particolare al centro storico», sottolinea il direttore artistico.

Sui nomi degli artisti, invece, il riserbo resta massimo. Nessuna anticipazione ufficiale, ma una precisa indicazione sulle scelte artistiche. Giordano guarda infatti ai più giovani, ai quali intende dedicare uno degli appuntamenti musicali principali della rassegna. E' dunque probabile si tratti di un rapper.
«Voglio accontentare i giovani – spiega –. Vivono un momento difficile: il futuro è più incerto, trovare un lavoro è più complicato, costruirsi una vita è diventato più difficile. Per questo voglio pensare anche a loro e organizzare un concerto che possa incontrare i loro gusti». Infine, l'invito rivolto al pubblico è quello di vivere il festival al di là dei grandi nomi che saranno annunciati nelle prossime settimane.