“Siamo soddisfatti per l'arrivo delle terze dosi per tutte le fasce d'età che si sono aperte, dunque ultrasessantenni e pazienti fragili. Stiamo avendo un buon afflusso e dunque speriamo di contrastare i contagi che, purtroppo, stanno riprendendo quota”.
Michelina De Cicco, dirigente dell'Asl di Benevento, impegnata presso il centro vaccinale allestito presso l'ex caserma Pepicelli fa il punto della situazione.
Da un lato c'è una campagna vaccinale che prosegue spedita, dall'altro l'aumento dei contagi che purtroppo, da qualche settimana sta interessando anche il Sannio.
Preoccupano, infatti, alcuni focolai di covid19. Oltre 60 nuovi casi registrati nelle ultime ore. Non va meglio all'ospedale San Pio dove il reparto dedicato all'emergenza torna a riempirsi con 18 degenti. L'aumento dei positivi è legato principalmente a cluster familiari o alle scuole.
E, come detto, si torna a lavorare a pieno regime nel centro vaccinale del capoluogo sannita. “Lavoriamo ad un ritmo di 500 dosi al giorno – spiega De Cicco -. Un dato in risalita rispetto al periodo che ha seguito l'estate, quando i contagi erano davvero calati e dunque le persone sembravano porsi meno il problema. Ora, invece, l'affluenza per i vaccini è risalita ed è buona. Speriamo di venirne fuori”.
Non solo terze dosi, però, l'aumento dei contagi convince anche gli indecisi del vaccini che, solo ora, cominciano il loro percorso con le prime dosi. “Stiamo facendo anche molte prime dosi – testimonia infatti De Cicco – per il green pass ma anche perché in tanti stanno rivalutando le opinioni sulle teorie no vax”.
