Rifiuti nel Sannio. Mauro (Samte): uno spiraglio di luce ma c'è da lavorare

"Grazie ai comuni che hanno pagato. Tuteleremo i lavoratori". Oggi incontro con i sindacati

rifiuti nel sannio mauro samte uno spiraglio di luce ma c e da lavorare

Benevento.  

Un primo incontro con le parti sociali per tracciare un bilancio e accendere i riflettori sul futuro della Samte e più in generale sul ciclo integrato dei rifiuti. Argomento 'caldo' per il Sannio dove ormai da anni quel ciclo, che doveva permettere magari l'abbassamento delle tasse per i cittadini, si è interrotto proprio allo Stir di Casalduni incendiato e danneggiato, tanto da comprometterne la funzione. Sono ormai infatti trascorsi cinque anni da quei terribili giorni e dall'ennesimo incendio che in quell'occasione provocò la chiusura dell'unico impianto per il trattamento dell'immondizia. Un duro colpo per i cittadini e per la già provata Samte, la società della Provincia di Benevento oggi in liquidazione anche per via dei tanti Comuni sanniti che negli anni non hanno pagato la quota spettante per i rifiuti scaricati nelle tramogge dell'impianto. Ed oggi si cerca di ripartire proprio da Casalduni.

Il punto è stato fatto questa mattina nella sede della Samte di Benevento dove Domenico Mauro, presidente dell'Organismo di liquidazione della società ha incontrato i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori per cercare di fare il punto sulla delicata situazione. Oltre un'ora di confronto durante la quale l'avvocato Mauro ha acceso i riflettori sulla strada che intende percorrere in sintonia con le parti sociali. Una strada “che prevede innanzitutto di preservare i lavoratori” in bilico ormai da anni e che da sempre si trovano a far ei conti con pagamenti in ritardo e certezze sul futuro quasi inesistenti. In merito alle spettanze Mauro ha tenuto subito a precisare: “Abbiamo pagato due mensilità.

Un inizio ma ora c'è tanto lavoro da fare”. Da parte sua il presidente dell'Organismo di liquidazione è cautamente ottimista: “Si intravede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel”.

Impianti da far ripartire, rimozione di ecoballe e trasferimento dell'immondizia combusta da Casalduni alla discarica di Sant'Arcangelo Trimonte. Queste le direttrici da percorrere anche grazie a importanti finanziamenti in arrivo dalla Regione: “La situazione resta delicata sul piano economico - finanziario. Ora sono in arrivo un milione e ottocentomila euro circa per il trasferimento dei rifiuti dallo stir alla discarica di Sant'Arcangelo Trimonte dove i lavori sono finiti e a giorni dovrebbe essere sottoscritto l'accordo di programma di 31 milioni di euro per la costruzione di un biogestore anerobico con un sito di trasferenza a Casalduni e abbiamo consegnato il cantiere all'azienda che dovrà rimuovere 40mila tonnellate di ecoballe dal sito di Toppa infuocata. Insomma – ha rimarcato Mauro – stiamo cercando di rimettere in piedi il ciclo dei rifiuti”.

Con il passare dei mesi sempre più Comuni stanno pagando gli arretrati a Samte: “Ringrazio di questo gli Enti che non senza difficoltà stanno ripianando la loro situazione per quanto riguarda le somme da dare alla Samte. Un lavoro non semplice ma possibile grazie alla sinergia che si è instaurato con la Provincia in primis e con i Comuni e gli altri Enti come la Regione”.

Per i lavoratori “Oggi abbiamo raggiunto il doppio delle ore che erano previste nell'accordo di gennaio del 2020. Grazie a tutti coloro che credono nella Samte che ha un ruolo importante e che continua a lavorare nonostante le tante difficoltà. Un presidio di tutela ambientale indispensabile per l'intero Sannio”.

Altro capitolo è l'Ato Rifiuti “che sta cercando di lavorare per cercare di mettere in piedi il piano industriale”. Mauro resta cauto: “Lavoriamo a testa bassa e tutelando i lavoratori. Solo così la samtè sarà un presidio di tutela ambientale per la nostra provincia”.

Soddisfatti dell'incontro i sindacati che hanno evidenziato alcune criticità ma si sono resi disponibili alla collaborazione con la nuova gestione della società.

CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO ANDATO IN ONDA NEL TG REGIONALE DI OTTOCHANNEL TV