Cinque anni sulle barricate, cinque anni popolari e al servizio dei cittadini di una delle zone più disagiate della città, Rione Libertà. Quinto anno di attività per il LaP Asilo 31, associazione di volontariato di Benevento, che riparte con nuove attività, dettate dalle nuove emergenze sociali, dai nuovi mostri generati da sonni di ragioni, di Stato, e di ragioni di stato varie. Ci sarà il Caf gratuito, ci sarà uno studio di registrazione per sfogare rabbia nel rap, ci sarà, soprattutto uno sportello per i diritti rivolto all'accoglienza dei migranti. Come ha spiegato Pasquale Basile ad Ottochannel: «E' l'attività più interessante che proponiamo: uno sportello per i diritti, rivolto all'accoglienza dei migranti. C'è forte rabbia per quello che sta accadendo nel mediterraneo: sempre più un cimitero. Perciò vogliamo creare un'alleanza: un'alleanza che vede protagonista chi soffre le contraddizioni della nostra società, qui in Italia e a Benevento e chi arriva da altre sofferenze, in altri paesi.
Avvieremo una scuola di lingue per gli immigrati, e faremo capire ai cittadini che non si tratta di parassiti e di nemici da combattere». Assieme a ciò ci si occuperà a breve del caro libri, con un mercatino dell'usato che aiuterà le famiglie bisognose a evitare il solito salasso di inizio settembre per i testi scolastici. Da segnalare inoltre l'alleanza con gli anziani di Rione Libertà: è stato siglato un accordo col vecchio comitato di quartiere di Rione Libertà, e ci saranno attività dedicate alla “terza età”, come corsi di utilizzo di internet e delle nuove tecnologie per le persone più anziane. Tante le attività dedicate ai bambini: il classico doposcuola popolare per i ragazzini del quartiere, e il campo solare per farli giocare d'estate. Varie anche le attività ludiche, dal ballo, appunto alla musica: ci sarà ad esempio un corso per avvicinare alla musica i bambini disabili, in particolare i più piccoli, affetti da disabilità, potranno imparare ad utilizzare il pianoforte.
Attività che, come è stato ricordato da Pasquale Basile e dagli altri attivisti delL@P Asilo 31, sono state a rischio nei giorni scorsi, per via della querelle sull'utilizzo degli spazi sociali (la struttura di Via Firenze è di proprietà del Comune di Benevento) che vedeva opposte associazioni come il L@P Asilo 31 e il Comune . Da un lato infatti le associazioni rivendicavano il loro ruolo sociale e attivo per la cittadinanza, in particolare il L@p per una zona disagiata di Benevento come Rione Libertà, dall'altro il Comune di Benevento che chiedeva la corresponsione di un canone d'affitto e dei consumi, complice anche la difficile situazione finanziaria dell'ente. Nei prossimi giorni tuttavia la situazione dovrebbe regolarizzarsi: nell'ultimo appuntamento tra i rappresentanti delle associazioni e i vertici del Comune di Benevento si è arrivati all'accordo di pagare il canone con il lavoro. Saranno quantificate le attività svolte dalle associazioni e in base a ciò il settore Servizi Sociali determinerà il canone e il relativo pagamento... ma sembra tornato il sereno e sembra che le attività di associazioni come il L@p possano continuare .
Cristiano Vella
