C’è chi, sui social network, ha suggerito Grottaminarda, chi ha ipotizzato Ariano Irpino e chi, ironicamente, ha indicato, come paesaggio del quadro “La Traversata degli Appennini” del celebre macchiaiolo Giuseppe De Nittis, 1867 (vittima, tra l’altro, di un furto e un ritrovamento incredibile) “il feudo demitano”, probabilmente rintracciabile nell’incantevole paesino irpino di Nusco. Ma per Bruno Fermariello, il detective napoletano di Storia dell’arte, e guida a Pompei, lo stradone e le colline sarebbero invece quelle di Venticano.
«Servendovi di Google maps (street view) andate a Venticano – spiega Fermariello -. Usciti dal paese prendete la Sp234 in direzione Mirabella e fatti solo un centinaio di metri vi troverete su un lungo stradone in discesa che vi porta alla “Contrada case arse”, un piccolo nucleo di abitazioni che costeggia la via a pochi metri dal ponte sul Calore.
Fermatevi sullo stradone, nel bel mezzo dell’abitato, e confrontate ciò che vedete (utilizzando lo street view del gennaio 2011) con l’immagine del quadro: di simile vi è, certo, soltanto una ripida e ampia carreggiata in discesa che, al momento di girare bruscamente a destra, sembra quasi andare a sbattere contro le case; c’è, inoltre, incombente sullo sfondo un analogo profilo di colline ben coltivate; quanto al resto, è tutto diverso: non c’è più (se c’è mai stata) la piccola chiesetta e neppure gli stessi edifici che nel quadro si vedono allineati lungo la strada, ma questo c’era da aspettarselo, voi però provate con l’immaginazione a sostituire i vecchi edifici ai nuovi e lasciate che la neve e la nebbia trasformino la scena…vi ritroverete in piena “Traversata degli Appennini” in compagnia di De Nittis! Con questa visione, forse, un po’ troppo fantasiosa».
Michele Intorcia
