Pagliuca replica a Muollo: ridurre le posizioni non il salario

La nota di Antonio Pagliuca, responsabile Uil Fpl Benevento

Benevento.  

«In riferimento all’intervento di Sergio Muollo, presidente del nucleo di valutazione della provincia di Benevento, la Uil Fpl evidenzia che esso appare eticamente poco commendevole e giuridicamente poco corretto».
Parte da qui la nota di Antonio Pagliuca, segretario responsabile Uil Fpl Benevento e prosegue: «Ecco il perché: ridurre le posizioni organizzative non equivale assolutamente a ridimensionare il salario fondamentale. Attenzione, è un ragionamento facile, facile: siamo al primo anno di giurisprudenza, o giù di lì, e un dirigente di lungo corso, seppur in quiescenza, non dovrebbe inciampare in simili sciocchezze. Comunque, per farla breve, la Uil Fpl ritiene che il depauperamento delle funzioni delle Province debba, obtorto collo, portare a un etico ridimensionamento delle posizioni sub dirigenziali, a vantaggio delle fasce più deboli che nel corso degli anni hanno dovuto assistere a una crescita smisurata e ingiustificata dei benefit a favore di alcuni funzionari. La forma è sostanza, ma a quanto pare, la sostanza è merce rara tra gli arroccati della Provincia di Benevento, restii al rispetto dei requisiti minimi di efficienza e di efficacia. Riguardo alla sbandierata rotazione dei funzionari, possiamo affermare, serenamente, che nel settore più esposto (quello tecnico), dove, per capirci, girano i soldoni, vi è sempre stato un solo uomo al comando, che peraltro non risponde al nome di Fausto Coppi… Il dr. Muollo si informi e riequilibri tale sbilanciamento, visto che è pagato con il danaro dei contribuenti. Ma veniamo alla pietra miliare del Muollo-pensiero: la supposta ostilità della Uil Fpl in riferimento alla nomina del Nostro, avvenuta in data 5 gennaio 2015, a consulente finanziario dell’Ente. Il ragionamento di Muollo non fa una grinza, tutto regolare. Peccato che la nomina sia stata effettuata fuori tempo utile, in quanto, così come impone la stretta sulle Province, per essere legittima doveva avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2014. Leggendo oltre la missiva inviata agli organi di stampa, purtroppo, la musica non cambia, e Muollo continua con il walzer delle inesattezze difendendo, come meglio può, la personale nomina a componente del Nucleo di valutazione interpretando, a proprio uso e consumo, la normativa di riferimento che, invece, afferma chiaramente il contrario. E, difatti, è statuito che i pensionanti non possono acquisire alcun incarico. Per quanto concerne il riferimento al parere consultivo della sezione Sardegna della Corte dei conti n. 3/2008, il solito Muollo lo utilizza magistralmente per dimostrare l’indimostrabile. Il terzo dell’aumento della retribuzione del segretario generale spetta anche al suo vice esclusivamente nel caso di assenza del titolare, e giammai a entrambi contemporaneamente. Muollo, quindi, restituisca le eventuali somme percepite in eccesso, e in violazione a detto consolidato principio. A noi della Uil Fpl sembra che la difesa posta in essere dallo stesso attore principale, oltre a essere priva di ogni fondamento etico e giuridico, doveva venire dal presidente della provincia Claudio Ricci, il quale ha preferito glissare. Sarà un segnale?».

 

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