Dal primo gennaio una novità interesserà gli automobilisti italiani: addio al Pubblico registro automobilistico. Vengono fusi Pubblico registro automobilistico (gestito dall'Automobile club d'Italia) e Motorizzazione. Ci sarà il "trasferimento delle funzioni svolte dagli uffici del Pra al ministero dei trasporti", attualmente nelle mani dell'Aci. La differenza fra oggi e domani è semplice. Adesso, ci sono due documenti coi dati dell'auto, uno del Pra e uno della Motorizzazione; e anche due archivi. Dal 1° gennaio, invece, eccoun unico documento, conservato in un solo archivio.
Legge che teoricamente dovrebbe portare risparmi agli automobilisti: un solo documento dovrebbe costare parecchio di meno rispetto ai due di oggi: un foglio unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, da perseguire anche attraverso l'eventuale istituzione di un'agenzia o altra struttura sottoposta alla vigilanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
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