Benevento,l'assessore regionale Fortini: salveremo il Giannone

Tappa nel Sannio con il consigliere regionale Iannace. Pepe: varie ipotesi, serve collaborazione

Benevento.  

Prima volta da assessore regionale con delega all'istruzione e alle politiche sociali per Lucia Fortini. L'esponente della giunta De Luca ha fatto tappa a Benevento, accolta dal sindaco Fausto Pepe e in compagnia del consigliere regionale Carlo Iannace. Al centro dell'agenda, la questione del convitto Giannone che rischia di scomparire. «La volontà politica – ha detto l'assessore Fortini – è quella di sostenere le eccellenze in Campania. E il Giannone lo è. Questo primo incontro, con la presenza sul territorio, vuole anche testimoniare che la Regione è al fianco di questa scuola. Con le amministrazioni locali – ha aggiunto – sono convinta si potrà lavorare bene per un proficuo lavoro capace di durare nel tempo». Sul tavolo, varie ipotesi fra cui l'accorpamento con la San Filippo Neri: «Si deve discutere sulle potenzialità del Convitto, senza innamorarsi di questa o quella ipotesi ma costruire insieme percorsi capaci di valorizzare la struttura, coinvolgendo tutte le parti in questo percorso. Capire, cioè – ha concluso Fortini – dove c'è domanda e lavorare tutti insieme, senza contrapposizioni, e remare tutti nella stessa direzione».

Nel capoluogo sannita c'era anche Carlo Iannace, consigliere regionale eletto nel collegio irpino e già sindaco di San Leucio: «Anche da primo cittadino ho messo la scuola al centro dell'agenda politica, perché è un pilastro insostituibile della società. Con l'assessore speriamo di fare un buon lavoro, la sua presenza è già un chiaro segnale di inversione di tendenza per dare nuovo impulso al settore. Benevento può e deve giocare un ruolo importante».

A fare da padrone di casa, insieme al dirigente scolastico e al personale giannoniano, il primo cittadino Fausto Pepe: «Siamo impegnati per evitare la chiusura di quella che è un'istituzione della città e della provincia. Cominciamo a tirare fuori le idee giuste per tracciare, nell'immediato, un percorso per questa struttura visto e considerato che il tempo stringe. Sul tavolo – ha concluso la fascia tricolore – ci sono diverse soluzioni. Serve collaborazione istituzionale affinché il Giannone possa continuare ad esistere non fuori dal tempo, ma anche grazie ai contenuti che saprà offrire».

Giovanbattista Lanzilli