Puntare sui beni culturali di cui la città è ricca. Quel patrimonio scritto nei secoli che rappresenta il tesoro più grande da offrire al turista che si avvicina a Benevento.
Un mantra, negli ultimi anni, che rende tutti d'accordo. Ma dalle parole ai fatti qualcosa non funziona. E il panorama che si offre ai visitatori non è certo dei migliori.
Non è certo una bella accoglienza, ad esempio, quella riservata ieri (ma è ancora lì) a quanti hanno scelto di visitare il Teatro Romano.
All'ingresso, in bella mostra, sacchi neri di spazzatura pronti ad essere portati via... solo dopo aver salutato i turisti. La denuncia viaggia attraverso i social. «Buste dell'immondizia in bella vista all'ingresso in orario di apertura e molti turisti in giro...mi sono vergognata. Tra sporcizia vecchia e nuova anche nei vicoli non era un bel vedere! Cittadini incivili e mano pubblica endemicamente assente: se fossi un turista non tornerei...». Scrive così Patrizia Bonelli, capo delegazione del Fondo Ambiente Italiano a Benevento, postando le foto dello “spettacolo”.
«Ieri – ci racconta – ho fatto un giro per controllare il percorso della Faimarathon del prossimo 18 ottobre. Mi sento demoralizzata». Uno sfogo amaro per denunciare l'abbandono e l'incuria trovati nel quartiere Triggio, uno dei più ricchi di testimonianze di storia della città. «Rifiuti e cestini stracolmi testimoniano un'assenza di cura e dei necessari interventi di pulizia. Diventa davvero difficile lavorare in questo modo».
E' solo della scorsa settimana, invece, lo strano caso “San Vittorino”. Per le giornate europee del patrimonio 2015, fissate per il 19 e 20 settembre, il sito del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo segnalava tra le iniziative in programma a Benevento la presentazione in anteprima del restauro dell’ex complesso conventuale “San Vittorino” con visita guidata (sia nell'elenco generale che nel pdf scaricabile dal sito con tutte le iniziative).
Un evento che non si è mai tenuto, nonostante nessun avviso. Una delusione per i turisti richiamati dall'apertura. «Dieci persone (napoletani, salernitani e un beneventano) ad ammirare il complesso San Vittorino... chiuso! Nessun avviso, nessuna informazione... solo calcinacci e imbarazzo». Questo il post di Luigi che allega anche una foto del complesso chiuso. Dai commenti al post la stessa sorte tocca anche ad altri...
Dunque sporcizia, abbandono e disattenzione... “se fossi un turista... non tornerei”.
Mariateresa De Lucia
