Donne? Per loro qui non c'è posto

Disoccupazione al top, violenza, pochi servizi, poche cure sanitarie: regione non women friendly

Benevento.  

La Campania? Non è una regione per donne. Tutt'altro. L'indice di “women friendly” delle regioni e delle province italiane, e cioè la loro capacità di essere vicini alle esigenze femminili, qui, è tra i più bassi d'Italia.

Già perché la ricerca realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e della Brianza, elaborando dati dell'Istat, del Ministero dell'Istruzione e del Registro Imprese mette in evidenza come la Campania e le sue province non si piazzino neppure a metà classifica per le possibilità offerte alle donne e per l'attenzione nei confronti del sesso femminile. Una ricerca che si basa su diciannove indicatori e su due tematiche principali: un indice economico e un indice sociale.  Dal tasso d'imprenditorialità alla presenza di asili, alla sicurezza. 

Ed è un dato sorprendente in particolare per quel che riguarda l'aspetto economico. E' ben noto, visti anche i numerosi approfondimenti realizzati in passato, che le province di Benevento e quelle di Avellino sono in assoluto le più rosa d'Italia per quel che attiene al tasso d'imprenditorialità. 

In Campania Benevento, Avellino e Salerno, hanno dati in chiaroscuro: bene per l'imprenditorialità, malissimo per l'occupazione (quasi a dire che le donne qui o le guidano le aziende, oppure non lavorano), molto peggio per quanto attiene all'ambito sociale. Solo dati negativi per Napoli e Caserta invece: tra i territori assolutamente meno adatti alle donne.  

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Crisvel