Assistenza legale ai migranti e una scuola d'italiano. E' la ricetta che mette in campo il L@P Asilo 31 in un periodo in cui l'emergenza migranti si fa sentire in città.
Dopo le proteste dei giorni scorsi, infatti, interviene Pasquale Basile, tra i leader del L@P: «Le lotte dei migranti esplose nelle ultime settimane presso i centri di accoglienza della città non possono di certo rimanere inosservate e continuare a lasciare indifferente il mondo politico ed istituzionale della nostra comunità. I richiedenti asilo non votano e per questo, soprattutto in fase pre - elettorale, non è fonte di interesse per le forze politiche locali».
Basile ne ha anche per i grillini: «Certo sarebbe bello capire se le forze politiche comprese quelle che nell’immaginario collettivo detengono il copy right del cambiamento come il M5s, avessero un’idea rispetto al funzionamento di tali centri ma soprattutto avessero un’idea su come praticare un’accoglienza degna di questo nome nei confronti di persone che piaccia o non piaccia diventeranno membri della nostra comunità»
E sui meccanismi: «I 35 euro al giorno vanno invece ai centri che gestiscono l’accoglienza di queste persone, accoglienza che in gran parte dei casi non è finalizzata ad una vera integrazione. I rifugiati vengono ammassati in tanti in casermoni lontani dai centri abitati, senza alcuna prospettiva, senza mediatori culturali, senza documenti, senza alcuna assistenza legale, abbandonati a se stessi. La Prefettura deve assumersi le proprie responsabilità ».
Redazione
