Consentire, secondo l’idea ed il progetto di Antonio Pedicino e Dario D’Auria, la fruizione di almeno una parte dello straordinario patrimonio artistico e culturale del Sannio ai non vedenti e agli ipovedenti grazie al linguaggio Braille e alla realizzazione dei contorni in rilievo delle immagini affinché gli stessi siano percepibili al tatto.
E' il senso del progetto “Il Bello Invisibile”, patrocinato dalla Soprintendenza e curato dall’Associazione culturale Benevento Inside, dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovdenti e presentato rpesso il Convento San Felice.
“E’ un’iniziativa che mi rende orgoglioso di questo nostro territorio, così piccolo, ma capace di slanci generosi, vitali ed innovativi” ha dichiarato il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci. Poi il Presidente della Provincia ha voluto dare atto dell’ottimo lavoro svolto al Soprintendente Salvatore Buonomo, al Direttore del Centro Operativo dottore Giovanni Parente, ai promotori e a quanti hanno collaboratore cioè all’archeologa Lucia Portoghese, al docente Maurizio Cimino e allo stesso Presidente dell’Unione Ciechi Raffaele Masotta.
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