"Fare società", se ne parlerà al Depistaggio

13 ottobre, ore 18.00, assemblea pubblica in via Mustilli

Benevento.  

Aumento della disoccupazione, emergenza abitativa, distruzione della scuola pubblica, smantellamento di ciò che resta del welfare state, precarietà dilagante e devastazione dei territori sono i tratti caratteristici di quelle politiche neoliberiste che il governo Renzi, in tutta continuità con quelli precedenti, sta portando avanti a tambur battente. Jobs Act, Sblocca Italia, Buona Scuola, altro non sono che l’istituzionalizzazione e la formalizzazione di una guerra condotta in nome del profitto dalla parte ricca contro la parte povera della società; dispositivi governamentali tesi al restringimento degli spazi di democrazia, allo scaricare i costi della “crisi” sulle classi popolari, all’ acuire il divario tra i pochi che hanno tutto e i tanti che non hanno nulla. Altro non sono che il tentativo di consolidamento di quei rapporti di potere che nel corso degli ultimi decenni hanno prodotto atomizzazione sociale, isolamento e malessere diffuso. Di fronte a questo quadro devastante riteniamo pertanto necessario promuovere la costruzione di una coalizione di solidarietà che potenzi le esperienze di partecipazione attiva che nascono dal basso e sappia immaginare una città differente, una città solidale, a misura dei bisogni reali di chi la abita e la attraversa.
Contro l’omologazione culturale imposta dalla razionalità economica neo-liberista, che ci vuole sottomessi ed obbedienti, è quanto mai necessario opporre la forza del “fare società”: quella società politica che Gramsci contrapponeva alla società civile in quanto fautrice di spinte rivolte a trasformare e migliorare l’esistente.