Continua lo stato di agitazione degli operai forestali che questa mattina hanno partecipato alla vertenza mentre in Prefettura si è svolto il tavolo istituzionale richiesto con urgenza dalle Organizzazioni Sindacali Fao Cisl (Alfonso Iannace), Flai Cgil Carlo Augusto Ceccarelli) e Uila Uil (Alfredo Di Rubbo) per affrontare la grave situazione dei lavoratori idraulico-forestali del Sannio.
All’incontro hanno partecipato la Regione Campania, i Presidenti degli Enti Delegati (Provincia di Benevento e Comunità Montane Fortore, Taburno e Titerno-Alto Tammaro), le Organizzazioni Sindacali e il Prefetto, che ha accolto la richiesta di confronto avanzata il 20 ottobre.
Durante il tavolo i sindacati hanno ribadito con fermezza le proprie richieste: Il superamento immediato dei ritardi nei pagamenti delle retribuzioni; L’attivazione di un piano operativo per garantire la regolarità salariale; Un impegno concreto per la stabilizzazione del comparto forestale; La responsabilizzazione degli enti competenti per assicurare continuità lavorativa e dignità professionale.
"Il lavoro forestale è presidio, è cura, è servizio alla collettività. Non può essere invisibile. E non può essere rimandato – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali. I lavoratori non chiedono privilegi, ma il diritto di essere retribuiti per il lavoro che svolgono con serietà e dedizione, ogni giorno, per la tutela e la manutenzione del territorio.
Il tavolo ha rappresentato un primo passo, ma le Organizzazioni Sindacali attendono ora risposte operative, impegni verificabili e tempi certi. In assenza di soluzioni concrete, saranno promosse nuove iniziative di mobilitazione.
Per ottenere lo stipendio, chi lavora seriamente non dovrebbe essere costretto a mobilitarsi. Eppure è ciò che accade. È tempo di agire, con responsabilità e coraggio".
Al termine dell'incontro Iannace della Cisl ha ringraziato il Prefetto Moscarella e la delegata alla questione "che ha condotto l’incontro con grande professionalità, competenza e attenzione alle istanze emerse, favorendo un confronto rispettoso e costruttivo tra tutte le parti coinvolte. L’invito rivolto alla Regione Campania e agli Enti Delegati ad attivarsi concretamente per soddisfare le richieste sindacali e offrire un sollievo economico immediato ai lavoratori rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale e di vicinanza a chi, ogni giorno, presidia e cura il territorio con dedizione".
