Paziente oncologica per 9 giorni in Pronto Soccorso. "Procedure corrette"

La manager del San Pio risponde a Mastella: "Si comprende disagio causato da indisponibilità posti"

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Benevento.  

Sulla vicenda della paziente oncologica di Morcone che ha trascorso nove giorni su una barella del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio, la manager Morgante risponde al sindaco Mastella che aveva chiesto spiegazioni in merito alla vicenda che aveva inevitabilmente scosso l'opinione pubblica. 

Di seguito la risposta della manager dell'azienda ospedaliera sannita. 
"Dal report quotidiano redatto dal Dirigente Medico in data 22/12/2025 si evince - scrive la dottoressa Morgante - che la paziente era la settima in lista di ricovero presso il reparto specialistico di riferimento e, nel caso in oggetto, pur in presenza di un quadro clinico complesso, la paziente non presentava criteri di criticità clinica, risultando la patologia controllata con adeguata terapia e pertanto il ricovero è avvenuto nel rispetto delle procedure organizzative e dei criteri di priorità adottati dalla UOC specialistica di riferimento. Dal 21 dicembre 2025 (giorno dell’ultimo accesso in Pronto Soccorso della paziente) al 30 dicembre 2025 (giorno del ricovero della paziente presso la UOC di riferimento) sono stati ricoverati presso la struttura nove pazienti provenienti dal pronto soccorso, tre dei quali affetti da patologia acuta e sottoposti a trattamento (con esito positivo). La paziente è stata ricoverata nel reparto specialistico di riferimento in data 30/12/2025 alle ore 14:27 a seguito di prima disponibilità di posto letto, è tuttora degente in buon compenso clinico e sarà presumibilmente dimessa nei prossimi giorni. Alla luce di quanto sopra, si ritiene che la gestione clinica e organizzativa del caso sia avvenuta nel rispetto dei protocolli vigenti, garantendo alla paziente continuità assistenziale e adeguata presa in carico specialistica. Si comprende comunque il disagio causato dalla indisponibilità del posto letto, ma questo accade nella coincidenza di più accessi di casi clinici della stessa disciplina presso il Pronto Soccorso, considerato che la gestione dei posti letto avviene secondo le modalità di priorità, così come espresse in precedenza, cercando di garantire il rapido turn-over dei pazienti nella assoluta tutela della loro salute".