“La dignità non è un protocollo”, partono da questa affermazione gli attivisti del Movimento Civico per l'Ospedale che chiedono da tempo la riapertura h 24 del Pronto Soccorso dell'ospedale Sant'Alfonso Maria de Liguori di Sant'Agata de Goti e la piena operatività del nosocomio.
Un commento alle ultime vicende che hanno acceso i riflettori sulle difficoltà che si sono registrate presso il pronto soccorso dell'ospedale San Pio di Benevento.
“Le notizie drammatiche delle ultime settimane sulle condizioni del Pronto Soccorso del San Pio confermano quello che gridiamo da tempo: il sistema è al collasso e la gestione attuale è indifendibile. Di fronte a file interminabili e pazienti ammassati, la Dirigenza Ospedaliera continua a scegliere la via del silenzio e della deresponsabilizzazione, liquidando ogni criticità sostenendo che "i protocolli sono rispettati".
Invitiamo i Dirigenti ad un bagno di realtà. Venite a farvi un giro tra le barelle, guardate negli occhi i pazienti che vedono calpestata la propria dignità di esseri umani. I protocolli non possono essere lo scudo dietro cui nascondere l'incapacità di garantire un'assistenza dignitosa.
La soluzione esiste ed è scritta nero su bianco. Questa emergenza cronica dimostra, una volta di più, che la riapertura h24 del Pronto Soccorso di Sant'Agata De' Goti non è un capriccio, ma una necessità vitale per decongestionare Benevento e salvare vite umane. Esigiamo la piena attuazione di quanto stabilito dal DCA 41/2019 e ribadito nella sentenza del TAR n. 7096 del 3 novembre 2025. Le disposizioni di legge e i protocolli vanno rispettati sempre, non solo quando fanno comodo per tagliare servizi o giustificare disservizi. Il diritto alla salute non è negoziabile!
Coinvolgeremo nuovamente e da subito il Prefetto, le istituzioni e ogni rappresentante politico, a tutti i livelli. Non arretreremo di un millimetro finché l'Ospedale di Sant’Agata non tornerà ad essere pienamente funzionante. La nostra battaglia continua. Sempre!".
