"Il 2026 si apre con un ulteriore colpo di mano da parte di Alto Calore: la decisione di trasferire la sede da Benevento. Una scelta che, se confermata, segnerebbe l’ennesimo abbandono del territorio. Una decisione ancora una volta assunta senza alcun confronto con i Comuni soci".
Cosi in una nota il sindaco di Pago Veiano, Mauro De Ieso che rimarca: "Tutto questo mentre ai cittadini viene presentata una stangata sulle tariffe dell’acqua: aumenti annui intorno al 10%, con un rincaro complessivo che arriverà fino al +46% entro il 2027. Bollette sempre più alte a fronte di un servizio carente e discontinuo, con interi comuni lasciati senza acqua per giorni. L’abbandono riguarda anche operatori e dipendenti, costretti a lavorare in condizioni difficili e senza mezzi adeguati, mentre si smantella la presenza dell’ente sul territorio.
Siamo ancora in attesa di risposte, dopo il colpo di mano sulle tariffe. I Comuni sono soci di Alto Calore, come tale rivendichiamo un ruolo attivo, non possiamo continuare a subire decisioni unilaterali su tariffe, servizio e sedi. Credo che la nuova governance abbia il dovere di convocare un tavolo di confronto nell’interesse delle comunità che, come primi cittadini, rappresentiamo”.
