Loro, i volontari della storica Misericordia di Benevento visibilità non ne hanno mai chiesta. Ma oggi, a distanza di quattro giorni dalla terribile alluvione che ha colpito Benevento e tanti centri delal Provincia, come Paupisi, Casalduni, Ponte, Reino e molti altri un omaggio al loro instancabile lavoro va fatto, ed ovviamente non solo a loro ma anche a tutti gli altri volontari delle associazioni e non che si sono messi all'opera (sarà dedicato un articolo con foto a tutti). Sia pure solo con le immagini che testimoniano l'operato di uomini e donne avvolti nella loro tradizionale divisa celeste e gialla che in queste ore con i mezzi hanno faticato giorno e notte per aiutare le popolazioni colpite dal nubifragio.
Guidati incessantemente da Angelo Iacoviello e da tutti gli altri responsabili del soccorso hanno spalato fango, svuotato negozi allagati e fornito assistenza sanitaria a tantissime persone in difficoltà. Una squadra della Misericordia – che ha la sede proprio nel quartiere San Pasquale, tra i più colpiti dall'alluvione -, è scesa in strada dalla notte di giovedì per allertare i residenti di quello che stava accadendo. Non basta e non serve chiamarli “angeli del fango”. Sono Volontari e sono legati alla storica tradizione della Confraternita più famosa d'Italia. Ed è proprio a loro che il quartiere San Pasquale, contrada Pantano, Malecagna, tutto il rione Ferrovia e i residenti dei paesi nei quali operano, come Torrecuso ma non solo, vogliono dire semplicemente Grazie.
Al.Fa
