Vigorito: una Confindustria di tutti a lavoro per il Sannio

Il Presidente degli industriali sanniti traccia un primo bilancio di questi cinque anni

vigorito una confindustria di tutti a lavoro per il sannio
Benevento.  

Una Confindustria di tutti, aperta al territorio e pronta ad osservare la società che lo abita per mettere le aziende a servizio della comunità e crescere insieme.
A poche settimane dal passaggio di testimone il Presidente dell'Unione Industriali di Benevento, Oreste Vigorito, traccia il bilancio di questi cinque anni alla guida della più importante associazione datoriale.
E' tempo di un cambio al vertice, infatti, per l'associazione degli industriali sanniti che nel consiglio generale dello scorso dicembre ha designato, all’unanimità, Andrea Esposito come Presidente dell’Associazione per il quadriennio 2026–2030.

Le aziende come volano di crescita

Sfugge alle etichette Vigorito, confermando una convinzione sostenuta sin dal principio del suo mandato. Niente classificazioni "l'ho detto al mio insediamento. Non sono un industriale, né un imprenditore. Sono un uomo. E credo che al centro dello sviluppo di un territorio ci sia l'uomo intorno al quale costruire le aziende che non nascono per rinchiudere gli uomini ma per permettere loro di crescere".
Restituisce plasticamente un'immagine "Abbiamo consegnato le chiavi della porta di Confindustria a chi era fuori e aperto una finestra per chi è dentro: per guardare fuori. Qualcuno l'ha dimenticato, ma non io".

E' stata una Confindustria di tutti

Il segreto è tutto qui: un'unione di intenti che ha caratterizzato innanzitutto il lavoro del gruppo dirigente.
"È una Confindustria di persone dalla storia vera che hanno condiviso un percorso comune, attraverso una politica di partecipazione. Altrimenti non saremmo passati da 230 a 420 aziende associate. Un risultato che ha reso chiaro il messaggio: è una Confindustria di tutti" rivendica Vigorito.

Verso il passaggio di testimone: per ripartire

E su questa strada Vigorito si augura che si possa proseguire: "in questi anni tutti hanno suggerito, hanno proposto, hanno lavorato per arrivare a questo risultato. Per continuare abbiamo colto la disponibilità di Andrea Esposito. Passerò il testimone, laddove l'assemblea di febbraio confermerà, ma non come un traguardo, piuttosto come un momento di ripartenza. Convinto che si potrà continuare a crescere e fare meglio e sicuro che il nuovo presidente potrà portare avanti il percorso".