Formazione e ricerca: patto tra Asia e Unisannio

Incontro tra l'amministratore Madaro e la rettrice Moreno

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Benevento.  

Questa mattina l’amministratore unico dell’Asia Donato Madaro e la rettrice dell’Università degli Studi del Sannio Maria Moreno hanno sottoscritto un protocollo d’intesa teso a promuovere sul territorio la formazione e la ricerca scientifica. 
Nello specifico, le parti si sono impegnate a progettare e predisporre iniziative e percorsi di formazione e aggiornamento professionale, attuate anche con la partecipazione di docenti Unisannio; e a favorire la partecipazione dell’Ateneo e di Asia a bandi, concorsi, progetti con finanziamento europeo, nazionale e regionale. Il coordinamento delle attività relative alla convezione è affidato, per l’Unisannio, a Nicola Fontana (delegato della rettrice per i Rapporti con il territorio) e a Rosa Francesca, responsabile dell’Area tecnica dell’Asia.
“La convenzione con Asia – ha dichiarato la rettrice Moreno - si inserisce in un rapporto di collaborazione già in essere e ne rafforza la dimensione scientifica. L’accordo consolida un percorso comune orientato allo sviluppo di attività di ricerca su temi di interesse condiviso, mettendo a sistema competenze accademiche ed esperienza operativa, come dimostra anche il recente riconoscimento di un brevetto congiunto tra Università del Sannio e Asia per un sistema tecnologico applicato alla raccolta dei rifiuti. In questo quadro trovano spazio iniziative formative, l’attivazione di tirocini per studenti e studentesse e lo sviluppo di percorsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti al personale dell’azienda. Una collaborazione che valorizza il ruolo dell’Università del Sannio come attore della ricerca applicata al servizio del territorio”.
“Il protocollo che abbiamo siglato questa mattina – ha aggiunto Madaro – non fa altro che confermare una collaborazione scientifica consolidata nel tempo con l’Unisannio. Con l’Ateneo, infatti, abbiamo sviluppato il software che accompagna il progetto Tarip, e che ha ricevuto il brevetto da parte del ministero per le Imprese e il Made in Italy. Ora il sodalizio si sposta ‘istituzionalmente’ sul piano delle risorse umane, che vanno formate e specializzate per poter meglio rispondere alle esigenze di un territorio che ha bisogno di fare rete per recuperare economia ed essere performante”.