Un coinvolgimento totale, un abbraccio così forte da sentirsi parte stessa della comunità a cui si sente legato da “un abbraccio forte”.
L'arcivescovo Felice Accrocca, dopo dieci anni alla guida della diocesi di Benevento si prepara a lasciarla per quelle di Assisi e Foligno, come indicato dalla recente nomina di Papa Leone.
E questa mattina il presule ha salutato la stampa “Ho trovato tanta attenzione e tanta comprensione e mi auguro che in Umbria possa accadere altrettanto”.
Ma non lesina consigli preziosi “Benevento è stata un'enclave e si sente ancora. Nonostante le sue tante risorse sconta un isolamento che potrebbe essere superato con un maggiore gioco di squadra”.
E per quel che riguarda le priorità ribadisce la necessità di lavorare sui “collegamenti”.
“Spero – aggiunge – che nei prossimi anni possano arrivare cambiamenti sostanziali”. Plaude all'avanzamento della linea per l'Alta velocità e auspica al più presto il raddoppio della Telesina.
A chi arriverà al suo posto solo un auspicio “penso sia bene mantenere certe attenzioni che in questi anni abbiamo cercato di tenere vigili”.
E chiarisce “Per quanto riguarda questo territorio credo occorra tener viva la riflessione sulla questione delle aree interne, che abbiamo avviato da qui e che è diventata ormai una questione nazionale”.
Infine un pensiero al “rapporto con le persone. Non un legame tra vescovo-fedeli ma qualcosa di più spontaneo e semplice”.
