La posa della prima pietra per una nuova struttura dedicata alla medicina nucleare e il taglio del nastro per il nuovo reparto di neurologia.
Passi avanti all'ospedale San Pio di Benevento con l'ampliamento dell'offerta dei servizi sanitari.
Alla presenza delle autorità cittadine, il direttore generale dell'ospedale Maria Morgante con il sindaco Clemente Mastella ha inaugurato le novità.
Medicina nucleare: "il futuro delle cure"
Ambizioso il progetto per la realizzazione della nuova struttura dedicata alla Medicina Nucleare con un investimento di 12 milioni di euro da attuarsi in poco più di due anni.
“La medicina nucleare rappresenta il futuro – ha chiarito a riguardo Morgante - un'unità operativa che già era prevista nel Decreto 103 del 2018 e che si allargherà su una superficie di circa mille metri quadri a piano. Parliamo di due piani: un piano terreno e un piano interrato, con la presenza di tutte le tecnologie previste nella medicina nucleare, la PET-TC, le gamma camera SPECT, l'ambulatorio cardiologico e altre attrezzature che servono per la presa in carico del paziente: L'obiettivo, infatti, è la presa in carico globale del paziente completando i percorsi di cura in relazione con gli altri reparti completando l'assistenza che diamo ai pazienti”.
Neurologia: reparto innovativo e stroke unit
Taglio del nastro anche per il nuovo reparto di neurologia, al terzo piano del padiglione Santa Teresa. La struttura ha 20 posti letto: 14 di ricovero ordinario, 2 dedicati al Day Hospital, per garantire percorsi diagnostico- terapeutici programmati e continuità assistenziale anche in regime diurno e 4 posti letto di “Stroke Unit”, dedicati alla gestione dell’ictus cerebrale acuto, dotati di sistemi di monitoraggio multiparametrico di ultima generazione, che permettono il controllo continuo e costante dei parametri vitali.
La “Stroke Unit” dell’AORN “San Pio”, inserita in un DEA di II livello, è parte integrante della “Rete Stroke” della Regione Campania, assicurando l’aderenza a protocolli condivisi e a percorsi assistenziali strutturati che consentono interventi rapidi ed efficaci nelle prime ore dall’evento ischemico o emorragico.
Tra le principali novità della UOC Neurologia è la presenza di una palestra riabilitativa interna, che consente l’avvio del trattamento riabilitativo già durante la degenza ospedaliera.
La riabilitazione tempestiva rappresenta un momento cruciale nel percorso di cura dei pazienti neurologici, in particolare di quelli colpiti da ictus, e contribuisce in maniera determinante al recupero funzionale, all’autonomia e al miglioramento della qualità di vita.
Inoltre, la UOC Neurologia garantisce continuità assistenziale attraverso ambulatori dedicati alle principali patologie neurologiche: l’Epilessia, le Cefalee, la Malattia di Parkinson e i disturbi del movimento, le Demenze, la Sclerosi Multipla e il servizio di Elettroencefalografia alle principali patologie neurologiche.
“L'inaugurazione della nuova unità operativa di neurologia – ha chiarito il direttore del reparto, Rosaria Renna - rappresenta sostanzialmente l'inizio di una nuova era in cui tutto sarà improntato su una filosofia basata sull'uso di tecnologie all'avanguardia e umanità. Il personale fornirà un'assistenza basata sull'umanità, sul rispetto della persona, sulla comprensione dei pazienti e delle loro famiglie attraverso un rapporto in cui la comunicazione è fondamentale. L'obiettivo è offrire uno standard qualitativo elevato al fine di garantire cure altamente specialistiche, tempestive ed integrate, con un modello organizzativo che mette al centro la persona, la sicurezza clinica e l’innovazione tecnologica”.
E il direttore Morgante ha infine chiarito come il nuovo reparto consentirà di aumentare i posti letto dell'ospedale decongestionando anche il pronto soccorso.
