Il caro carburanti blocca produzioni asfalto strade: l'allarme di Lombardi

Il presidente della Provincia: in crisi la gestione delle infrastrutture

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Benevento.  

Il caro-carburanti mette in crisi la gestione delle infrastrutture. Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi esprime forte preoccupazione e lancia l’allarme sulle gravi conseguenze innescate dalle crisi internazionali in atto, che, tra le altre, si ripercuotono sulla gestione della manutenzione e della realizzazione dei manufatti e delle opere pubbliche.
I lutti, il dolore e le sofferenze alle popolazioni civili si accompagnano all’impennata del prezzo del petrolio e, dunque, del gasolio: questo schizzare in alto della bolletta petrolifera che il nostro Paese e tutto l’Occidente sta subendo mette, di fatto, in ginocchio, tra gli altri, il settore dei conglomerati bituminosi.
Lombardi richiama l’attenzione sul fatto che, con il conflitto in Iran, l’impatto del prezzo del gasolio non si è limitato solo alla logistica e al trasporto, ma ovviamente sta avendo rilevanti e negative ripercussioni anche per il comparto delle costruzioni stradali per il quale – è appena il caso di rilevarlo – il combustibile costituisce una
voce di costo primaria per due ragioni fondamentali.

La prima è che gli impianti di produzione del conglomerato bituminoso (cioè l’asfalto) da stendere sul manto stradale necessitano di enormi quantità di energia per il riscaldamento degli aggregati e il mantenimento del bitume allo stato viscoso: ed è ovvio che l’aumento del costo del gasolio incide direttamente sui costi di gestione delle macchine operatrici e dei bruciatori.
La seconda è che lo stesso bitume, un derivato della raffinazione del petrolio, risente direttamente delle medesime (negative) dinamiche che spingono al rialzo il prezzo del gasolio.
In sostanza, ricorda il Presidente Lombardi, il mercato delle materie prime ha spinto ad un rialzo che supera, in molti casi, il 30-40% del prezzo della stessa materia prima nello scorso mese di febbraio e, dunque, rende ormai incongrue le stime di progetto iniziali sui lavori pubblici.
Il rischio concreto, ha affermato Lombardi, è quello di una paralisi delle opere pubbliche. La Provincia di Benevento, nonostante abbia già provveduto ad approvare ed affidare progetti riguardanti la manutenzione del piano viabile delle arterie stradali gestite, si è già trovata di fronte ad un “blocco” della fornitura, da parte delle società produttrici, del conglomerato bituminoso alle ditte appaltatrici.