Gal Taburno mette in campo strategia per valorizzare il tartufo bianco

Il presidente Fusco: non solo un prodotto di prestigio, ma il fulcro di una strategia per territorio

gal taburno mette in campo strategia per valorizzare il tartufo bianco
Benevento.  

Valorizzare il tartufo bianco come elemento distintivo all’interno di un sistema enogastronomico più ampio: è questa la linea su cui il GAL Taburno rafforza la propria strategia di sviluppo per il Sannio beneventano.

Un territorio ricco di biodiversità, tradizioni e produzioni di qualità, che trova nel tartufo bianco uno dei suoi simboli più rappresentativi e ad alto valore aggiunto. Non solo eccellenza gastronomica, ma risorsa capace di attivare filiere, rafforzare l’identità locale e generare nuove opportunità economiche.

“Il tartufo bianco è una punta di diamante del nostro patrimonio enogastronomico" ha spiegato il presidente del GAL Taburno, Carmine Fusco  che ha poi rimarcato: “Attorno a questa eccellenza possiamo costruire un sistema territoriale capace di mettere in rete produzioni, imprese e turismo”.

La strategia del GAL Taburno punta a integrare il tartufo in un’offerta più ampia, in cui prodotti tipici, ristorazione, paesaggio e cultura diventino parte di un’unica esperienza. Un modello che valorizza le risorse locali e rafforza l’attrattività del territorio, intercettando un turismo sempre più orientato alla qualità e all’autenticità. Promozione coordinata, sviluppo di filiere corte, sostegno alla trasformazione e alla commercializzazione, sinergia tra produttori, ristoratori e operatori turistici: sono queste le direttrici operative per rendere il Sannio beneventano una destinazione riconoscibile nel panorama enogastronomico.

“Non possiamo limitarci alla produzione -, ha proseguito Fusco -. Dobbiamo costruire un racconto forte del territorio, capace di valorizzare tutte le sue risorse. Il tartufo bianco può essere il punto di partenza per un sistema più ampio, competitivo e sostenibile”.

Il GAL Taburno conferma il proprio impegno nel sostenere progetti innovativi e nel rafforzare la collaborazione tra enti locali, imprese e associazioni di categoria, con l’obiettivo di trasformare le eccellenze del territorio in sviluppo concreto. La sfida è ambiziosa: fare del tartufo bianco non solo un prodotto di prestigio, ma il fulcro di una strategia capace di generare valore diffuso e duraturo per l’intero Sannio.