Il consigliere regionale Pellegrino Mastella è intervenuto durante la seduta di approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Campania. Una manovra da oltre 38,5 miliardi di euro che, come ha sottolineato il Presidente Roberto Fico, si caratterizza come un “bilancio sociale”, orientato a mettere al centro le persone, i loro bisogni, le loro fragilità.
"Questo è un punto che condivido - ha rimarcato Mastella durante i lavori -. Perché una Regione come la Campania non può prescindere da un’attenzione forte al welfare, alla sanità, alla coesione sociale. Oltre il 70% delle risorse destinate al comparto sanitario rappresenta un segnale importante, così come gli investimenti previsti per il trasporto pubblico e per la cultura.
Ma proprio perché mettiamo le persone al centro, dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà. E la realtà, soprattutto per chi vive nella Valle Caudina, nel Fortore, nel Tammaro, è fatta ancora troppo spesso di isolamento, di carenza di servizi, di difficoltà quotidiane.
Le aree interne - ha rimarcato il consigliere di NdC - non possono più essere considerate una periferia della Regione. Devono diventare il cuore pulsante di una nuova stagione di sviluppo. Perché se perdiamo le aree interne, perdiamo identità, perdiamo comunità, perdiamo futuro".
Poi l'analisi delle maggiori criticita: "Lo spopolamento è la vera emergenza. Interi paesi delle zone interne si stanno svuotando lentamente ma inesorabilmente. I giovani vanno via, le famiglie faticano a restare, le attività chiudono. E tutto questo accade perché mancano servizi essenziali, collegamenti adeguati, opportunità concrete. Non possiamo più permettercelo.
Oggi raggiungere Napoli da molte aree del beneventano e non solo è diventato un viaggio della speranza. I pendolari della Valle Caudina impiegano ore per arrivare nel capoluogo regionale. È una condizione inaccettabile per una Regione moderna.
Serve un cambio di passo deciso e immediato" ha esortato Mastella che ha anche rimarcato: "È urgente ripristinare la ferrovia della Valle Caudina, ferma da anni e simbolo di un territorio lasciato indietro. Serve finanziare e accelerare l’asse Benevento-Caserta. Serve realizzare il traforo del Partenio per collegare in maniera efficiente la Valle Caudina a Tufino e quindi al resto della Campania.
Queste non sono opere accessorie: sono infrastrutture vitali per fermare lo spopolamento, per restituire dignità ai cittadini, per garantire pari opportunità a chi sceglie di restare.
Sul fronte sanitario il consigliere regionale sannita, pur riconoscendo l’importante investimento economico, "non possiamo ignorare le criticità che persistono proprio nelle aree interne. Le liste d’attesa sono spesso insostenibili, il servizio di emergenza 118 in alcuni comuni è insufficiente o assente, e la presenza dei medici di base non è garantita ovunque.
L’ospedale di Sant’Agata de’ Goti deve essere reso pienamente operativo h24, mentre l’Ospedale San Pio è ormai sotto pressione costante. Il personale sanitario è allo stremo, la fuga dei medici è un dato reale e la crisi dei pronto soccorso non può più essere affrontata con misure tampone. Anche qui, la questione è semplice: se i servizi sanitari non funzionano nelle aree interne, le persone continueranno ad andare via.
Ecco perché serve una visione integrata. Trasporti, sanità, scuola, lavoro, cultura: sono tutti tasselli dello stesso mosaico. E senza questo mosaico, non si costruisce futuro.
In questo quadro, è giusto riconoscere gli sforzi fatti sul fronte della valorizzazione del territorio. Bene le risorse destinate ai Consorzi di tutela dei vini, allo sviluppo dell’enoturismo, al sistema turistico regionale e al piano di valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari della Campania. Positivi anche gli interventi sul patrimonio edilizio sportivo e il sostegno al BCT Music Festival nel Parco del Taburno-Camposauro. Sono segnali importanti, ma serve fare di più. Cultura e turismo devono diventare leve strutturali di sviluppo, non interventi episodici.
Apprezziamo inoltre l’istituzione del servizio di psicologia scolastica e della sociologia del territorio. È un investimento sul futuro, sui giovani, sulla prevenzione del disagio. Ma tutto questo deve essere rafforzato.
Prima di concludere l'intervento in Regione, Pellegrino Mastella si è rivolto al presidente Roberto Fico per due richieste: "La prima riguarda l’Università degli Studi del Sannio, che ha bisogno di un sostegno concreto per il potenziamento del neonato Corso di Laurea in Medicina.
La seconda, permettetemi, ha anche un tono più leggero ma non meno significativo. Domenica il Benevento Calcio, guidato da vent’anni dal presidente Oreste Vigorito, potrebbe riconquistare con anticipo la promozione in Serie B. Presidente, colgo l’occasione per invitarla a essere presente allo stadio e, magari, a strapparle qui, davanti a quest’Aula, un impegno per il finanziamento della copertura di quello stesso stadio.
Sarebbe un segnale concreto di attenzione verso un territorio che chiede infrastrutture, servizi, ma anche occasioni di crescita e orgoglio collettivo".
