Educhiamo al rispetto: al Museo del Sannio incontro contro il bullismo

Sabato 18 aprile, ore 10, a Benevento una nuova tappa del ciclo promosso dalla Regione Campania

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Benevento.  

Prosegue il ciclo di incontri “Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo” (L.R. n.11/2017), promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec, nell’ambito del progetto “Prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo”.

Sabato 18 aprile, alle ore 10, il Museo del Sannio di Benevento ospiterà famiglie, studenti e comunità educative delle scuole secondarie per un momento di dialogo e confronto. L’incontro offrirà l’occasione di condividere esperienze, ascoltare esperti e approfondire strategie utili a comprendere e affrontare fenomeni sempre più diffusi tra i giovani.

Dopo i saluti istituzionali di Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, e di Ferdinando Creta, della Direzione dell’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento – tra le autorità invitate anche il capitano dei Carabinieri di Benevento, Giuseppe Friscuolo –, fulcro dell’appuntamento sarà il format “Anticorpi di conoscenza su bullismo e cyberbullismo”, a cura della cooperativa sociale L’Isola che c’è: un percorso che integra contributi scientifici, linguaggi artistici e momenti partecipativi, guidando il pubblico verso una maggiore consapevolezza e responsabilità.

All’iniziativa prenderanno parte Speranza Marangelo, presidente della cooperativa, ed Enzo Marangelo, direttore artistico. Interverranno inoltre le psicoterapeute Annarita Di Sarno e Carmela Pulzone, l’avvocato Carmela Giacquinto, la content creator Raffaella De Maio, la scultrice Maria Emilia De Maio e il violoncellista Valentino Milo.

Elemento distintivo del progetto è la valorizzazione dei luoghi della cultura come spazi educativi: musei e siti monumentali diventano ambienti privilegiati per promuovere empatia, ascolto e relazioni positive. Ogni incontro si conclude con una visita guidata gratuita, pensata come esperienza condivisa capace di rafforzare il dialogo tra generazioni e offrire nuove chiavi di lettura della realtà attraverso il patrimonio artistico.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un papavero artigianale, simbolo di resilienza e attenzione verso gli altri, in linea con i valori di rispetto e gentilezza al centro dell’iniziativa.

Il ciclo proseguirà nel mese di maggio coinvolgendo altri luoghi della cultura della Campania: il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino (9 maggio) e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (15 e 16 maggio).

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite accessibile dal sito www.scabec.it.